Muore durante la Tac in ambulatorio a Portoferraio: la tragedia nel giorno del compleanno – Indagini in corso
La salma è stata posta sotto sequestro su disposizione dell’autorità giudiziaria. Il corpo sarà trasferito nei prossimi giorni a Piombino o a Livorno per l’esame autoptico, necessario a chiarire con precisione le cause della morte
PORTOFERRAIO. Quello che doveva essere un controllo medico di routine si è trasformato in una tragedia per Enzo Puccini, morto nel giorno del suo 80esimo compleanno, giovedì 29 gennaio. L’uomo, residente a Capoliveri, ha accusato un improvviso mentre si stava sottoponendo a un esame diagnostico – una Tac o una risonanza magnetica – all’interno di un poliambulatorio privato situato nella zona industriale di Portoferraio. È accaduto intorno a mezzogiorno di giovedì 29 gennaio.
I soccorsi e il sopralluogo dei carabinieri
Nonostante l’intervento immediato dei volontari della Misericordia di Portoferraio e dell’automedica, per Puccini non c’è stato nulla da fare: il medico non ha potuto far altro che constatarne il decesso, probabilmente dovuto a un arresto cardiocircolatorio. La dinamica dell’accaduto ha spinto i carabinieri della compagnia di Portoferraio a effettuare un accurato sopralluogo nei locali del centro medico, con l’obiettivo di ricostruire le circostanze del malore e verificare il corretto funzionamento delle apparecchiature utilizzate durante l’esame.
Salma sotto sequestro in attesa dell’autopsia
La salma è stata posta sotto sequestro su disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il cordoglio della comunità
La notizia ha profondamente colpito Capoliveri, dove Puccini era molto conosciuto e stimato. Numerosi i messaggi di vicinanza alla famiglia, tra cui quello dell’amministrazione comunale e del sindaco Walter Montagna. L’uomo era infatti il padre di Fiorella Puccini, dipendente del Comune e responsabile del Servizio SUAP e GAT.
