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Pescia, rivoluzione nella raccolta rifiuti. Porta a porta al via dal 30 novembre

di Maria Salerno

	La conferenza stampa in Comune
La conferenza stampa in Comune

L’introduzione del nuovo sistema avverrà in maniera graduale in tutte le frazioni. Perra (Plures Alia): «Entro il 2028 il 75% di differenziata, questo è l’obiettivo»

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Pescia Un cambio epocale nell’organizzazione del servizio di smaltimento rifiuti. Così è stato definito dall’amministrazione comunale e dal gestore Plures Alia il passaggio al nuovo sistema di raccolta porta a porta, che avverrà ufficialmente il prossimo 30 novembre. L’annuncio è stato dato nel corso di una conferenza stampa, ospitata a Palazzo del Vicario, alla quale hanno preso parte oltre al sindaco Riccardo Franchi e al suo assessore all’ambiente Giacomo Ghilardi anche alcune figure apicali della multiutility toscana dei servizi pubblici, il presidente Lorenzo Perra, il direttore della progettazione Domenico Scamardella e il responsabile alla comunicazione Stefano Ceccarelli.

Attualmente Pescia è rimasto l’unico comune della provincia di Pistoia, ma anche di Lucca, ad avere mantenuto i cassonetti (in parte ci sono anche a Montecatini) e questo comporta come conseguenza il massiccio abbandono illecito di rifiuti. Inoltre è fanalino di coda per quanto riguarda i livelli di raccolta differenziata, oggi pari al 36,67%, sotto gli obiettivi fissati a livello regionale, che prevedono il raggiungimento del 75% entro il 2028. Oltre 12.900 le tonnellate di rifiuti urbani prodotte ogni anno nel territorio comunale di cui più di 8.100 tonnellate costituite da rifiuto indifferenziato.

«Nel 2018 tutti sono passati al sistema porta a porta, la scelta di non scegliere da parte della passata amministrazione ha fatto sì che il nostro comune restasse così – ha ricordato Franchi – il passaggio richiederà un po’ di tempo prima di entrare a regime, ma nel frattempo ci attiveremo con la comunicazione così che i cittadini possano arrivare al 30 novembre perfettamente consapevoli e preparati su quello che c’è da fare». I cinque mesi che ci separano dall’introduzione effettiva del nuovo sistema, infatti, saranno finalizzati all’acquisizione di tutte le informazioni necessarie che saranno diffuse tramite materiale cartaceo e digitale, incontri aperti alla cittadinanza e un info point per dispensare chiarimenti e i kit della raccolta differenziata (ne scriviamo sotto). Intanto, sono già partite le lettere con le istruzioni dettagliate ai cittadini.

«I cittadini saranno informati tramite 12 incontri pubblici nelle varie frazioni, già calendarizzati – ha spiegato l’assessore Ghilardi – inoltre in via Amendola 68 a partire dal 6 luglio sarà attivato un info point per chiarire dubbi e perplessità oltre che per fornire i kit. Il passaggio sarà complesso, ma avverrà gradualmente e i cittadini non saranno lasciati soli». Questa rivoluzione nel servizio non comporterà un aggravio di costi per i contribuenti. A chiarire il punto ci ha pensato il presidente di Plures Alia, Lorenzo Perra, ricordando il finanziamento regionale di circa 600mila euro che Pescia è riuscita ad intercettare e grazie al quale i costi rimarranno invariati. Il fatto di detenere a livello regionale il record negativo sulla raccolta differenziata rappresenta una delle ragioni alla base di ritardi e inefficienze nell’attuale servizio di raccolta. «Tutto ciò che è indifferenziato rappresenta un problema di gestione importante per noi, proprio per come sono concepiti i nostri impianti», ha spiegato il direttore della progettazione del gestore Domenico Scamardella. Il target del progetto è ambizioso, puntando al raggiungimento del 75% di raccolta differenziata, con un incremento della qualità e la riduzione dell’indifferenziato.

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