Un’invasione a quattro zampe per una... giornata da cani a Montecatini
Ha debuttato l’evento che raccoglie il testimone del Dog Pride
Montecatini Numero uno o numero 21? Il vero numero che conta è quello dei partecipanti: tanti, tantissimi che ieri mattina, approfittando di una meravigliosa giornata di sole (forse pure troppo, visto che a questo caldo ci si deve ancora abituare) si sono presentati nel piazzale della Torretta, e non da soli. Singoli partecipanti e famiglie si sono presentati infatti con il loro amico (o i loro amici) a quattro zampe. Quella di domenica 24 maggio infatti è stata “Una giornata da cani”, ma niente a che vedere con il film di Lumet e non solo perché la pellicola parla di pomeriggio e qui invece ci si è radunati di mattina, ma soprattutto per il clima di festa che ha caratterizzato l’evento, dove i protagonisti erano appunto i cani.
Di tutte le tagli, meticci o di razza, non importa, tenuti al guinzaglio dai loro amici umani i cani, alcuni un po’ intimoriti dalla presenza di altri esemplari, molti invece incuriositi e con una gran voglia di giocare, si sono ritrovati qui per dar vita alla prima edizione, appunto, di “Una giornata sa cani”. Questo il titolo della manifestazione che raccoglie il testimone di un altro appuntamento storico montecatinese, ossia il “Dog Pride Day”, organizzato per 20 anni (ed ecco qui il dubbio tra numero uno e numero 21) grazie soprattutto alla passione e all’amore per gli animali di Clara Mingrino, ideatrice della rassegna portata avanti per tanto tempo con l’associazione Amici di Igor. Clara che, pochi mesi fa, aveva manifestato l’intenzione di non proseguire viste le energie che richiedeva organizzare un evento di livello come era diventato quello di Montecatini. Un Sos raccolto dall’amministrazione montecatinese, e in particolare da Beatrice Chelli, assessora alla cultura, al sito Unesco, al turismo e anche - per l’appunto - al benessere degli animali.
Dal piazzale della Torretta è partito il corteo dei partecipanti, come avveninva anche per il Dog Pride, ma con una novità rappresentata dal percorso: Uomini e cani si sono infatti diretti lungo viale Bustichini, dove era prevista una prima e significativa tappa di questa giornata, l’inaugurazione dell’opera ispirata al cosidetto Ponte dell’arcobaleno, e realizzata dal Ronca, come tutti a Montecatini conoscono il celebre artista Aleandro Roncarà. Si tratta di un’opera in divenire, dal momento che è rivolta a tutti coloro che piangono la scomparsa di un proprio animale da compagnia: qui, infatti, possono appendere un qualcosa che li ricordi, che sia un collare o una medaglietta. Insomma, una sorta di sacrario dei nostri amici. La passeggiata è poi proseguita alla volta del centro e, da qui, verso il pratone della pineta. Un percorso arricchito dalla presenza di un ospite importante, ossia Pietro Resta, meglio noto come Wikipedro. Il tiktoker fiorentino ha riproposto live quello che lo ha reso noto sul web, raccontando aneddoti sulla storia di Montecatini.
Tra i partecipanti poi anche il celebre attore Massimo Ceccherini, in compagnia del suo inseparabile Lucio, il cane per cui, come aveva detto in un’intervista (scherzando ma non troppo) aveva rinunciato ad andare alla notte degli Oscar per non lasciarlo solo. E poi gli le esibizioni cinofile, le iniziative per far conoscere e sostenere l’attività del canile Hermada e per trovare una famiglia ai suoi ospiti, la musica. Insomma. Una bellissima giornata da, con e per i cani.l
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