Black out alla luce in Traversagna: i residenti tornano a protestare
Altri distacchi di corrente negli ultimi giorni nella frazione di Massa e Cozzile
Massa e Cozzile Vanno avanti da diversi mesi a questa parte senza a quanto pare una soluzione definitiva i problemi all’approvvigionamento di energia elettrica soprattutto nelle zone di Traversagna e Gusci, in particolare tra via Bruceto e le sue traverse, sul territorio comunale di Massa e Cozzile.
Il nuovo caso si è verificato tra la giornata di mercoledì 6 maggio (e non c’entra il maltempo, che invece ha influito sui black out all’illuminazione pubblica in mezza Valdinievole, compresa la zona sud di Montecatini rimasta coi lampioni al buio in serata) e la mattinata di giovedì 7, con i distacchi della luce nelle abitazioni private che hanno preso alla sprovvista i malcapitati residenti. Che ora tornano a protestare per un disservizio che si ripresenta di frequente, a cadenze quasi regolari e da mesi. E nell’ultima occasione senza nemmeno avvisi informativi e comunicazioni affissi dal gestore nelle strade interessate dal temporaneo e improvviso stop all’energia elettrica, col rischio di buttare via gli alimenti senza frigoriferi e congelatori funzionanti.
Enel dà la sua versione di quanto accaduto. «E-Distribuzione, la società del gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, informa che si è trattato di un danneggiamento su un cavo di bassa tensione. L’azienda ha eseguito i sezionamenti della linea, isolando il tratto danneggiato e restituendo elettricità alle utenze, per poi predisporre un piano di lavoro utile alla sostituzione del tronco di rete citato. Inoltre, è stata attivata una ispezione sulla linea per monitorare situazione». E aggiunge che nei prossimi giorni «in base al tipo di intervento e alle successive ispezioni potrebbe essere necessaria una interruzione temporanea, in ogni caso con preavviso alla cittadinanza».
Si diceva che i distacchi di corrente sovente si verificano. Gli ultimi di una certa importanza a ridosso dello scorso Natale e poi tra gennaio e febbraio, allora il problema era dovuto alla «predisposizione della fibra ottica che transita lungo la rete elettrica e a una situazione di danneggiamento dell’impianto elettrico aereo su cui le attività stesse di posa della fibra avevano ancorato un cavo per la banda larga in modo non adeguato».
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