Alotta racconta le donne ribelli con il suo Vastasa
La cantautrice palermitana presenta in musica il libro ispirato a esempi di figure femminili coraggiose, tra le quali la nonna paterna
MONTECATINI. Francesca Alotta sarà ospite di “Acqua in bocca ma non troppo “ domani alle 17 nel salone Portoghesi dello stabilimento termale Tettuccio di Montecatini Terme. Nell’occasione, accompagnata dal maestro chitarrista Attilio Costa, presenta in musica il libro “Vastasa, storie di donne ribelli (compresa la mia)”. Un romanzo che racconta la storia di donne “vastase “(ribelli) partendo dal vissuto della famiglia dell’autrice. In particolare della nonna paterna Francesca Alotta, nata a fine ottocento ad Altofonte, vicino Palermo, che le ha donato il suo nome e cognome e il coraggio di andare controcorrente. Ma è anche il racconto di tante altre donne ribelli che hanno cambiato il corso della storia e delle leggi.
La narrazione si intreccia con importanti momenti storici italiani: le lotte contadine, le discriminazioni contro le donne, i cambiamenti legislativi riguardanti matrimonio riparatore, delitto d’onore, divorzio, diritto di voto e il riconoscimento della violenza sessuale come reato contro la persona. Al centro della vicenda vi sono donne forti che sfidano le convenzioni sociali e familiari: la protagonista eredita il nome, il cognome e lo spirito di nonna Francesca. Affrontando discriminazioni, episodi dolorosi e la ricerca costante della propria indipendenza e autenticità. La musica, la resilienza contro la malattia, la difesa della diversità e dell’amore non conforme agli stereotipi sociali, la lotta contro il bullismo, il body shaming e la violenza sulle donne vissute in prima persona, si intrecciano nel suo percorso di crescita personale.
«Dedico questo mio romanzo autobiografico – commenta Francesca Alotta – alle donne. Specialmente a quelle che riescono a trasformare il dolore in forza, alle donne ribelli che rifiutano di piegarsi al silenzio e a ciò che gli altri vorrebbero imporre loro, e che affrontano con coraggio ogni tipo di oppressione. Alle donne che sono la promessa di un futuro diverso che si costruisce giorno dopo giorno, rimanendo unite e senza paura”. Francesca Alotta, cantautrice e musicista palermitana, trionfò al Festival di Sanremo nel 1992 in coppia con Aleandro Baldi con il celebre brano ’Non amarmi’. Dopo anni di intensa attività musicale ha ampliato il suo universo artistico con un percorso teatrale e di cantautrice. l
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