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Zona Rossa a Montecatini, oltre mille firme Decisivo il summit dal prefetto

di Luca Signorini
Zona Rossa a Montecatini, oltre mille firme Decisivo il summit dal prefetto

Il Comitato provinciale valuta se attuare il provvedimento

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Montecatini La riunione di lunedì 19 gennaio in Prefettura a Pistoia potrebbe essere decisiva per l’istituzione della cosiddetta Zona Rossa in città. Da un punto di vista operativo, le forze dell’ordine sono pronte ad attuare il provvedimento in materia di sicurezza urbana, che è previsto dal decreto Minniti del 2017 e dal Testo unico di pubblica sicurezza, una normativa rinforzata da una più recente direttiva dell’attuale ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.

La decisione, dunque, è ora tutta di livello politico e di opportunità istituzionale. A distanza di una settimana, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica torna così ad occuparsi di Montecatini e dei suoi recenti drammi (l’aggressione brutale nella domenica prima di Natale e lo sparo partito all’interno della Taverna di Poldo lo scorso weekend, sempre in piazza XX Settembre e sempre ai danni della stessa vittima). La scelta se procedere subito con la misura comunque potrebbe anche essere rimandata a un ulteriore summit, nel frattempo il Tavolo tecnico specifico che ha sede al commissariato di viale Adua ha messo a punto il piano di intervento in caso di via libera a stretto giro.

Se arriverà l’ok lunedì 19, si dovrebbero conoscere anche i contorni della Zona Rossa in salsa termale: la durata (comunque temporanea, anche di sessanta giorni tanto per cominciare) e il perimetro di attuazione. Cosa significa una simile misura, lo dice la normativa: potenziamento di controlli e posti di blocco, ordini di allontanamento, daspo urbano e divieti di accesso alle persone considerate pericolose e in caso avvengano tumulti o specifici fatti di cronaca nera.

Intanto in città cresce il movimento che chiede di non tergiversare oltre. La raccolta firme promossa da Fratelli d’Italia con il sostegno di tutti i partiti del centrodestra, per esempio, ha raggiunto quota mille sottoscrizioni, numero in aumento (l’iniziativa prosegue fino al 25 gennaio, domenica prossima). Va avanti anche la petizione promossa dall’associazione Ama Montecatini Terme: ci saranno banchetti in piazza del Popolo oggi e il prossimo fine settimana, oltre ai punti fissi alla libreria-edicola Vezzani di via Solferino e alla cartolibreria Al 13 di via don Minzoni. Secondo FdI, la zona da mettere sotto stretta osservazione è quella delimitata a nord da corso Roma-piazza del Popolo-corso Matteotti e a sud da via Manin-piazza Gramsci, incluso il primo tratto di via Marruota (al parco Cividale) e via Toti.

Inoltre, nell’ultimo consiglio comunale prima di Natale è stata votata una mozione all’unanimità (maggioranza e opposizione) che chiede di «valutare con il prefetto l’introduzione della Zona Rossa come misura collegata a un aumento dell’organico delle forze dell’ordine», anche se nella stessa seduta il sindaco Claudio Del Rosso ha espresso le sue perplessità sull’efficacia del provvedimento in sé. Insomma, la politica si è espressa. Ora tocca al Comitato provinciale e al prefetto l’ultima parola. l

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