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Montecatini, furto delle maglie dalla tomba del giovane tifoso: gara di solidarietà per Simone

di Simona Peselli
Montecatini, furto delle maglie dalla tomba del giovane tifoso: gara di solidarietà per Simone

Dalla cappella del 27enne sono sparite ventidue magliette del Milan: la Valdinievole si mobilita per ritrovarle o acquistarle

09 giugno 2023
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MONTECATINI. La Valdinievole si mobilita per ritrovare oppure acquistare le ventidue maglie del Milan rubate martedì notte dalla tomba di Simone Grazzini morto a 27 anni nel 2000 a causa di una rara malattia che non gli lasciò scampo. La scoperta del furto l’ha fatta Elena, la madre del giovane, che si reca ogni mattina al cimitero di Montecatini Terme. La serratura della cappella funebre forzata, in terra soltanto i biglietti ricordo degli amici, le maglie volatilizzate.


Simone Grazzini era un atleta montecatinese promettente, pieno di amici, benvoluto e apprezzato dai compagni di lavoro della Nuova Edard. Ma soprattutto Simone era un grande tifoso milanista e appassionato conoscitore della squadra. Per la famiglia di Simone e per tutti coloro che gli hanno voluto bene il tempo si è fermato in quel brutto giorno di 23 anni fa. Il fratello Ronny non ha mai mancato un appuntamento e puntualmente a ogni uscita della nuova maglia ha provveduto ad acquistarla e a portarla in cappella da Simone. Qui la mamma, anno dopo anno, le ha riposte in un piccolo comodino che si trova all’interno della cappella mortuaria. C’era la maglia di Inzaghi, firmata anche da tutti i compagni di squadra, quella di Ambrosini, quella di Maldini, Shevchenko, Kakà, Ronaldinho, Ibrahimovic, El Sharawy, Balotelli, Menez, Bonaventura Donnarumma, Leao. Il ladro ha lasciato soltanto i biglietti ricordo, con frasi scritte dagli amici e gelosamente conservate. Portato via anche un tappetino che era davanti all’ingresso della cappella. «Riportate le maglie a mio figlio – ha chiesto la madre Elena – . Non è giusto che qualcuno le abbia prese. Non c’è più rispetto neppure per una tomba». La notizia di questo odioso furto è rimbalzata sui social, centinaia di persone hanno condiviso l’appello della signora Grazzini. C’è chi si è rivolto direttamente anche alla società del Milan per sollecitare l’invio di altre maglie. Nel caso in cui, purtroppo, il ladro decida di non restituire il mal tolto.


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