Da Carrara agli Europei di Parigi: la stagione da protagonista della giovane Emmanuela Leu
La dorsista del Club Nautico di Carrara è «un orgoglio per la società». E nel mirino ci sono già altri appuntamenti
CARRARA. Emmanuela Leu del Club Nautico Marina di Carrara ha partecipato ai Campionati europei di nuoto 2026 di Parigi – conclusi lo scorso 16 agosto – disputando due staffette (4x200 stile libero femminile e 4x100 mista mixed) e una prova individuale (50 dorso).
Dopo le fatiche degli Europei Juniores di Monaco di Baviera (dal 7 al 12 luglio scorsi), i campionati regionali a Livorno (dal 14 al 18 luglio) e i Campionati italiani di categoria disputati al complesso natatorio del Foro Italico a Roma (dal 4 all’8 agosto), la sedicenne dorsista del Club Nautico carrarese ha concluso la propria stagione a Parigi, presenziando all’appuntamento clou del calendario europeo.
Emmanuela ha rappresentato, come avvenuto nel Campionato europeo juniores, la Moldavia (nazionalità dei genitori): la portacolori del Club Nautico, anno 2010, era fra le atlete più giovani della competizione (nove le coetanee, solo quattro le atlete più piccole).
Leu ha fatto registrare il miglior crono individuale tra le atlete moldave nella 4x200 stile libero; ha aperto, con la propria frazione a dorso, la staffetta 4x100 mista mixed e ha vinto la propria batteria nella prova individuale dei 50 dorso con il tempo di 29,71 (non lontano dal proprio personale di 29,54), chiudendo al 38° posto nella classifica generale.
«La presenza di Emmanuela a un evento di tale caratura rappresenta un orgoglio per la società e l’obiettivo è replicare quanto prima esperienze simili, affinché l’atleta trovi abituale competere a questi livelli e, possibilmente, arrivi a questo tipo di manifestazioni motivata e in salute, così da mettere nel mirino anche riscontri cronometrici significativi. Per continuare su questa strada sarà fondamentale centrare la preparazione e cogliere quanto prima la qualificazione agli Europei Juniores 2027 (a Bjelovar, in Croazia)», viene evidenziato dal club marinello.
Da dove precisano: «Tanti gli elementi che andranno a concorrere affinché questi obiettivi non rimangano tali solo sulla carta: in primis sarà fondamentale mettere a punto una programmazione attenta, capace di sopperire alle carenze di spazi che, in ambito natatorio, rappresentano la quotidianità del pubblico delle piscine da marzo 2020. Una carenza che già ha significato lo stop delle attività della squadra di pallanuoto del Club Nautico; una compagine – viene ricordato – capace (nonostante le difficoltà del post-Covid) di mantenere sempre la serie B con una storica promozione in A2 nella stagione 2022-23», concludono.
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