Kophra realizza il suo sogno: il cantante massese aprirà il concerto italiano di Ricky Martin
Mario Cofrancesco, il suo nome all’anagrafe, condividerà il palco di San Benedetto del Tronto, nelle Marche, con artisti come Jimmy Sax, Samurai Jay, Fred De Palma e Gabry Ponte
MASSA. Da Massa al palco di una star mondiale. Per Kophra, nome d’arte di Mario Cofrancesco, arriva una di quelle notizie che segnano un passaggio importante nella carriera di un giovane artista.
La grande occasione
Il ventenne cantautore apuano sarà infatti tra gli artisti protagonisti dell’open act del concerto di Ricky Martin, in programma il 21 giugno al Sanpark Adriatic di San Benedetto del Tronto, unica data italiana del tour europeo della popstar portoricana, cantante, attore e performer, tra gli artisti latino-pop più famosi al mondo, diventato celebre prima con i Menudo e poi come solista internazionale. Esploso nel decennio 1990-2000, l’artista cinquantenne è conosciuto per hit come Livin’ la Vida Loca, (Un, dos, tres) María e La Copa de la Vida, brani che hanno contribuito a portare la musica latina nel mercato pop globale. Un appuntamento di grande richiamo quindi, destinato a portare nelle Marche migliaia di spettatori e a trasformare l’arena in uno dei palcoscenici musicali più attesi dell’estate.
Gli altri nomi
Per Kophra sarà l’occasione di esibirsi davanti a un pubblico vastissimo, in un contesto internazionale, accanto a nomi già affermati della scena musicale e dello spettacolo dal vivo. Sul palco, oltre a Ricky Martin, sono annunciati il pre-show di Jimmy Sax, gli open act di Samurai Jay e Fred De Palma e l’after show conclusivo con Gabry Ponte.
La soddisfazione sui social
La comunicazione è arrivata direttamente dall’artista, che ha voluto condividere con i suoi follower di Instagram l’emozione per questo nuovo traguardo, con un video accompagnato dalla locandina ufficiale dell’evento. Kophra ha spiegato che porterà sul palco il suo ultimo singolo, Fuori Europa, insieme ad altri brani della sua discografia. Per Mario Cofrancesco, vent’anni e una produzione già sorprendentemente ampia, non si tratta soltanto di una nuova data live. È un salto di scala. Dopo anni di lavoro, uscite costanti e una crescita costruita passo dopo passo, il giovane cantautore si ritrova ora inserito in un evento che guarda ben oltre i confini locali. Un percorso iniziato prestissimo, con il primo approccio alla musica da bambino e poi l’ingresso nel mondo discografico nell’adolescenza, fino alla firma con Universal Music e alla pubblicazione di Capitale, il singolo che aveva segnato l’avvio di una fase più strutturata e professionale della sua carriera.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=f8d745d)