Massa, muore a 23 anni a pochi giorni dal malore: «Era un punto di riferimento»
Era a scuola guida quando si è sentito male. Figlio dell’ex assessore allo sport di Montignoso, anni fa aveva perso il fratello, anche lui giovanissimo
MASSA. Non ce l’ha fatta Lorenzo Germelli, il giovane di 23 anni colpito nei giorni scorsi da un improvviso malore mentre si trovava a lezione in un’autoscuola lungo viale Europa, a Massa. Dopo l’arresto cardiaco che lo aveva colto intorno alle 18 di giovedì, il ragazzo era stato soccorso tempestivamente dai sanitari del 118, rianimato sul posto e trasferito in condizioni disperate all’Ospedale del Cuore, dove era stato sottoposto al trattamento Ecmo, supporto vitale utilizzato nei casi più gravi. Nonostante gli sforzi dei medici, nelle ultime ore il suo cuore ha cessato di battere.
La notizia della sua morte ha scosso profondamente l’intera comunità apuana e quella di Montignoso, dove la famiglia Germelli è molto conosciuta e stimata. Lorenzo era infatti figlio di Luigi Germelli, figura nota per il suo impegno politico e amministrativo, già assessore con delega allo sport e attivo anche in ambito sindacale. Attorno alla famiglia si è subito stretto un grande abbraccio collettivo, fatto di messaggi, ricordi e testimonianze di affetto.
Una tragedia che riapre una ferita mai rimarginata. La famiglia Germelli, infatti, anni fa era stata colpita da un altro lutto devastante: la scomparsa di Andrea, fratello di Lorenzo, morto giovanissimo a soli 17 anni, anche lui a causa di un malore improvviso. Due drammi che segnano in maniera indelebile una famiglia unita e molto conosciuta sul territorio.
Lorenzo, nonostante le difficoltà affrontate nel corso della sua vita, aveva trovato un importante punto di riferimento nel volontariato. Da circa due anni faceva parte della Croce Oro di Massa, associazione attiva su tutto il territorio apuo-versiliese in ambito sanitario, ambientale e di protezione civile. Qui aveva costruito relazioni, amicizie e un senso di appartenenza.
A ricordarlo con commozione è il presidente Claudio Simonini: «Era un ragazzo sempre presente nella nostra associazione. Dava una mano nei servizi non urgenti, nelle attività di supporto, ai gazebo e durante le iniziative, come il confezionamento natalizio. Era molto socievole, chiacchierone, stava volentieri con tutti. Per noi era veramente importante». Un impegno fatto di piccoli gesti, ma continui, che raccontano la volontà di esserci e di sentirsi parte di qualcosa.
Chi lo conosceva lo descrive come un ragazzo buono, disponibile, capace di creare legami sinceri. La sua presenza discreta ma costante aveva lasciato un segno tra i volontari e tra chi lo incontrava quotidianamente.
In queste ore il dolore si è trasformato in un grande silenzio carico di incredulità. La città si stringe attorno alla famiglia Germelli, colpita ancora una volta da un destino crudele. Resta il ricordo di Lorenzo, del suo sorriso e della sua voglia di esserci, nonostante tutto. Una giovane vita spezzata troppo presto, che lascia un vuoto profondo nella comunità. Lorenzo viveva i genitori a Marina di Massa. I funerali verranno celebrati martedì 24 marzo in Duomo, nel centro città.
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=812d56f)