Maxi-frana sulla statale del Cerreto, l’ultimo aggiornamento: la strada resta chiusa – Le alternative
Vertice in Prefettura: «Anas ha confermato la situazione di pericolosità». La richiesta del sindaco Giannetti
FIVIZZANO. Resta chiusa a Soliera la strada statale 63 del Cerreto. Questo pomeriggio, venerdì 6 febbraio, infatti, si è tenuto in Prefettura un vertice sulla chiusura della strada.
«Anas – scrivono dal Comune di Fivizzano – ha confermato la situazione di pericolosità causata dalla seconda frana di mercoledì scorso (qui l’articolo), motivo per cui la strada resta chiusa per garantire la sicurezza».
La proposta del sindaco
E si aggiunge: «Il sindaco ha chiesto di valutare una riapertura a senso unico alternato, almeno per i mezzi pesanti, con passaggi controllati e in orari prestabiliti, per evitare l’isolamento della vallata e sostenere le attività artigianali, industriali, sanitarie e commerciali del territorio, comprese quelle dei comuni vicini come Minucciano e Casola».
Il prossimo vertice
Domani mattina – sabato 7 febbraio – è previsto un nuovo sopralluogo con tecnici, ingegneri e geologi Anas per ulteriori verifiche. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore, viene fatto sapere da palazzo civico.
La nota della Prefettura
Al termine del vertice, la Prefettura in una nota ha fatto il punto della situazione: «Nel corso della riunione, sono state analizzate le principali criticità, attinenti anche ai probabili riflessi sulla viabilità connessi alla chiusura temporanea (a seguito della frana) della strada statale, la quale collega il comune di Aulla con quello di Fivizzano e che costituisce la principale arteria di collegamento di quest’ultimo con il resto della provincia».
«Il responsabile dell’Anas ha riferito in merito all’andamento dei lavori concernenti alla viabilità, rappresentando che nella mattinata di domani, 7 febbraio, sarà effettuato un sopralluogo volto a valutare il possibile ripristino della viabilità, con senso unico alternato lungo la SS63».
«Allo stato, è stata indicata come alternativa obbligate per i mezzi pesanti, in via preferenziale, la Strada Regionale 445, mentre per tutti gli altri mezzi, compresi quelli di soccorso, resta la possibilità di percorrere, in alternativa, le strade provinciali e comunali limitrofe. Nel corso della riunione, è stato disposto che le forze di polizia attuino le misure di vigilanza del caso e che sia implementata al massimo l’informazione della popolazione, residente e non, anche mediante la predisposizione di una messaggistica dedicata lungo i tratti autostradali gli snodi viari, a opera degli enti proprietari e gestori delle strade».
«Anas si è impegnata a provvedere, all’esito del sopralluogo, ad attivare prontamente tutte le iniziative atte a garantire la messa in sicurezza e il più celere ripristino della circolazione, fermo restando che la tempistica potrà essere conosciuta solo al termine delle verifiche», conclude la nota.
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