Economia
Fi-Pi-Li, si sta sgretolando l’asfalto: quattro chiusure urgenti per coprire le voragini – Date e orari
Sono stati programmati interventi urgenti di ripristino della pavimentazione, che comporteranno la chiusura delle rampe di ingresso e uscita
Le piogge intense degli ultimi giorni hanno aggravato le condizioni già fragili dell’asfalto sulla Fi‑Pi‑Li, in particolare nel tratto di Montopoli Val d’Arno. Nelle ultime 48 ore sono arrivate numerose segnalazioni da parte degli automobilisti: buche improvvise, avvallamenti e tratti di pavimentazione deteriorata che hanno reso la circolazione più difficoltosa e, in alcuni casi, pericolosa. Per questo motivo sono stati programmati interventi urgenti di ripristino della pavimentazione, che comporteranno la chiusura delle rampe di ingresso e uscita dello svincolo di Montopoli, sia in direzione mare che in direzione Firenze.
Le chiusure previste
I lavori si svolgeranno in orario notturno per ridurre i disagi al traffico:
- Dalle 22 alle 6 del 9‑10 febbraio
- Dalle 22 alle 6 del 10‑11 febbraio
- Dalle 22 alle 6 dell’11‑12 febbraio
- Dalle 22 alle 6 del 12‑13 febbraio
Durante queste fasce orarie non sarà possibile né entrare né uscire dalla Fipili allo svincolo di Montopoli. I veicoli dovranno utilizzare gli svincoli alternativi di Santa Croce sull’Arno o Pontedera.
Automobilisti esasperati: «Buche ovunque dopo le piogge»
Le segnalazioni arrivate in redazione e sui gruppi social locali raccontano una situazione complicata: molti conducenti parlano di «buche profonde», «asfalto che si sgretola» e «tratti pericolosi soprattutto con il buio e la pioggia». Le precipitazioni degli ultimi giorni hanno accelerato il deterioramento della pavimentazione, già messa alla prova dal traffico intenso e dai continui sbalzi termici.
Interventi necessari ma non risolutivi
I lavori programmati serviranno a mettere in sicurezza il tratto più danneggiato, ma gli automobilisti chiedono interventi strutturali e non solo riparazioni d’emergenza. La Fi-Pi-Li, negli ultimi mesi, è stata spesso al centro delle polemiche per lo stato dell’asfalto e per i cantieri continui.
