Il Tirreno

La cerimonia

Massa, il grande valore della memoria con il premio Ciro Siciliano: ecco i vincitori

di Manuela Merani Orsini
Massa, il grande valore della memoria con il premio Ciro Siciliano: ecco i vincitori

Pace, giustizia, libertà e democrazia sono state le parole chiave del titolo del concorso

08 giugno 2023
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MASSA. A Palazzo Ducale, tanti studenti, genitori e docenti delle scuole in gara erano presenti per la cerimonia di premiazione del Premio Maresciallo Ciro Siciliano Forno 13 giugno 1944-2023, un omaggio alla sua memoria e promosso dal 2007 dall'associazione culturale Eventi sul Frigido e dalla tenacia della vice presidente Angela Maria Fruzzetti. A causa delle condizioni meteo avverse, la cerimonia è avvenuta alla sala della Resistenza anziché nel giardino come da programma. Attraverso gli occhi degli studenti abbiamo potuto percepire le sensazioni che sono sbocciate sotto forma di elaborati scritti, disegni e poesie, sviluppate dal loro studio e dai loro approfondimenti sui banchi di scuola. Gli studenti sono stati chiamati non solo a interpretare quel periodo storico, ma anche a far emergere la loro sensibilità e ciò che hanno imparato da questa iniziativa.

La citazione "la memoria cammina con le nostre gambe" e il disegno a colori di un bambino tenuto per mano da un carabiniere rappresenta la veste grafica 2023 del manifesto ufficiale del premio, realizzato dalle classi prima e seconda primaria di Bedizzano.

Pace, giustizia, libertà e democrazia sono state le parole chiave del titolo del concorso e fonte di ispirazione per le varie argomentazioni dei presenti: Giacomo Bugliani consigliere della Regione Toscana; la vice presidente della Provincia di Massa-Carrara, Elisabetta Sordi, il consigliere comunale Matteo Bertucci; hanno partecipato Dino Oliviero Bigini, presidente onorario Anpi, Paola Donati Siciliano, Vincenzo Genovese referente Usp Massa Carrara, il tenente Giovanni Pastore, Angela Maria Fruzzetti in qualità di vice presidente associazione Eventi sul Frigido. Alessandra Berti ha condotto la scaletta della premiazione con la lettura di alcuni elaborati dei ragazzi, insieme all'accompagnamento musicale di Massimo Montaldi. «Grazie a iniziative come oggi ci ricordiamo quanto sia importante il passato, che ci precede e ci costruisce. Studiamo la storia, attraverso il sapere l'uomo eleva se stesso e la sua dimensione collettiva», ha commentato Giacomo Bugliani.

«Il fare memoria della nostra storia aiuta a crescere come cittadini consapevoli, più informati e persone che costruiscono un futuro migliore», si è unita Elisabetta Sordi.

I premiati: Un ex aequo per il 1° premio al liceo liceo classico Rossi, classe III A (docente Rosaria Bonotti), per le poesie, con l'istituto Salvetti classe III A (docente Margherita Mazzarella) per gli elaborati inerenti il tema della giustizia.

"Vennero a prenderci a casa e ci portarono all'inferno" del nonno Gino Beghini (Liceo Linguistico Pascoli classe III bl) docente Irene Iacopetti si è aggiudicato il Premio giuria Coppa Associazione Eventi Sul Frigido. Alla scuola Don Milani classe III B è andato il 1° Premio assoluto manifesto, per i tre elaborati la parte interiore, radici volti.

1° Premio ex aequo Bedizzano (IC Paesi a Monte – Carrara) per i manifesti realizzati dalle classi 1 e 2 con l’insegnante Giovanna Meccheri e la classe V con l’insegnante Maura Fescina .

1° Premio ex aequo Scuola Mazzini di Bedizzano classe IV e V per gli elaborati poetici e grafici realizzati.

Inoltre sono stati consegnati altri premi da parte delle varie istituzioni coinvolte nell'iniziativa.

Due sono stati gli eventi collaterali al premio: l'inaugurazione della mostra dei manifesti vincitori delle sedici edizioni del premio e l'assegnazione del premio Bontà Maestro Giuseppe Fruzzetti, compianto presidente e fondatore dell'associazione Eventi sul Frigido. Un incontro che ha portato alla luce ricordi amari ma con una prospettiva giovane e ottimista: non ripetere più quei crimini. Prossimo appuntamento 13 giugno per il raduno in memoria dell'eccidio di Forno e con la mostra dei manifesti delle precedenti edizioni.

Diciassette sono state le classi per oltre un centocinquanta alunni e alunne delle scuole di ogni ordine e grado che hanno portato un importante contributo alla memoria.

Si è rivolto ai ragazzi il tenente Giovanni Pastore: «Quella sera del 13 giugno 1944 Ciro Siciliano non si è tirato indietro e oggi voi avete fatto lo stesso nel portare avanti il suo ricordo e valori importanti». Per l’Arma erano presenti anche il luogotenente Andrea De Sanctis e l’appuntato Lorenzetti.


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