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Lucchese liquida il San Giuliano: adesso la Serie D è dietro l’angolo

di Michele Masotti
Lucchese liquida il San Giuliano: adesso la Serie D è dietro l’angolo

Gol di Fedato e Piazze con gli ospiti che falliscono un calcio di rigore

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LUCCA. Le mani sul campionato. Nelle giornate in cui cadono gli ultimi due tabù rimasti, prima vittoria contro una neopromossa e filotto aperto di tre successi filati, la Lucchese supera con un risultato all'inglese, 2-0 il finale, un coriaceo San Giuliano e guadagna ulteriore terreno sia sulla Zenith Prato che sul Viareggio, bloccate sul pareggio esterno rispettivamente a Cecina e Larciano. Distacco che dalle due inseguitrici sale a +8 e +11, con i bianconeri che hanno già osservato il turno di riposo. Tre punti che hanno di fatto scritto la parola sulla lotta al titolo. Prestazione solida dei rossoneri, meno dominanti rispetto ad altre occasioni, che hanno colpito gli avversari nella prima fase delle due frazioni. Grande protagonista del pomeriggio del Porta Elisa è stato Alberto Milan, al secondo rigore stagionale parato a un giocatore del San Giuliano: il primo era stato Di Paola nel match di Coppa Italia dello scorso 17 settembre. Una squadra matura e operaia nel resistere alla sfuriata nerazzurra nella seconda metà della prima frazione. Le uniche note stonate riguardano gli infortuni di Colferai e Russo mentre il team di Roventini dopo il ko resta invischiato in zona playout. Senza gli squalificati Santeramo e Rotondo, Pirozzi decide di affidarsi al centro della retroguardia non a un difensore puro, come sarebbe potuto essere Tosi, bensì a Picchi. In attacco, dove manca l’infortunato Riad, prova d’appello per Colferai schierato con Camilli. Tra le fila degli ospiti, che recuperano Sorbo per la panchina, titolari i tre lucchesi Angelotti, Anzilotti e Bacci. Roventini schiera i nerazzurri a specchio con il 4-3-1-2. Partenza sprint dei padroni di casa che si conquistano all’11’ un calcio di rigore. Sul cross di Del Rosso, capitan Gremigni affossa a centro area Colferai. Dal dischetto si presenta Fedato, quarto tiratore stagionale rossonero, che non sbaglia. Sembra il viatico di un pomeriggio tranquillo per la capolista, ma la partita, anche per merito della fisicità del San Giuliano, ricalca lo spartito dell’andata. Gioco non proprio fluido, tanti duelli che creano un nervosismo strisciante. Al 27’ Colferai, fino a quel momento ispirato, deve alzare bandiera bianca per un infortunio alla caviglia destra. Sette minuti più tardi il direttore di gara comanda un rigore per gli ospiti. Protagonisti come nel match d’andata Bacci e Xeka, ingenuo nello stendere l’ex Camaiore. In un continuo deja vù, a distanza di quattro mesi, è di nuovo Cornacchia contro Milan, ma stavolta l’estremo difensore veneto respinge il tentativo di trasformazione. Prima dell’intervallo, altra tegola per i padroni di casa che perdono, sempre per infortunio, Russo sostituito da Zenuni. All’alba della ripresa la Lucchese chiude i conti con Piazze, subentrato a Colferai nel corso della prima frazione. Un lancio dalle retrovie di Xeka coglie impreparata la difesa pisana e per la punta uruguagia è un gioco da ragazzi segnare la quarta rete in campionato. Il match diventa accademia. A nulla valgono i tentativi di Roventini di imbottire la formazione con tutte le punte in panchina. A fine partita festa prolungata sotto la curva Ovest. Il conto alla rovescia per la D è ufficialmente partito. l

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