Salanetti, il sindaco di Porcari al Forum acqua pubblica: "Dite cosa ne pensate"
E Picchi (ex presidente di Sistema Ambiente) al deputato Simiani (Pd): "Non sa di cosa parla"
PORCARI. Sul caso dell’impianto di recupero di pannolini e assorbenti a Salanetti il sindaco Leonardo Fornaciari chiama in causa il Forum Acqua pubblica e si-cura, che, di recente, ha chiesto di inserire anche il depuratore di Casa del Lupo nel monitoraggio volontario promosso dalla Regione Toscana sui Pfas.
Proprio perché il Forum ha posto al centro la sicurezza dell’acqua e il controllo dell’impianto di depurazione, il sindaco domanda perché non si sia mai interessato anche al progetto di Salanetti e lo invita a offrire il proprio contributo al confronto. L’intervento di Fornaciari è stata postato ieri sul suo profilo Fb e nel riferire quelli che sono i dati a suo dire negativi dell’eventuale impianto in termini ambientali e di consumo idrico, chiede al Forum di prendere posizione.
Sullo stesso argomento l’ex presidente di Sistema Ambiente Liano Picchi risponde all’onorevole Marco Simiani (Pd) .
«Onorevole Simiani, cos’é che l’ha spinta a scrivere per convincerci che prendere 10.000 tonnellate di pannoloni intrisi di liquidi organici è un’opportunità da non perdere per la nostra comunità? – scrive Picchi – . Se la sentirebbe di dire la stessa cosa se l’impianto fosse a ridosso del suo paese e magari a meno di cento metri da casa sua? Lei dice di conoscere bene la realtà di Grosseto, dove risiede, ma la Piana di Lucca, Onorevole, è ben diversa dalla sua Maremma. La nostra zona infatti è quella col maggior numero di sforamenti per le polveri sottili di tutta la Regione, e come Presidente della commissione Ambiente alla Camera è veramente grave che lo ignori. Ho inutilmente cercato nel suo curriculum competenze che dessero credito e fondamento alle sue affermazioni, ma non le ho trovate. Il suo diploma di direttore di comunità, l’assenza di precedenti esperienze nel settore ambiente e rifiuti, ci lascia un poco interdetti per l’incarico che il suo partito (Pd) , l’ha chiamato a ricoprire. Da ex presidente di Sistema Ambiente, che per prima ha iniziato la raccolta porta a porta nel centro storico, che ha vinto per ben 7 anni di seguito il primo premio città riciclone del centro Italia, da chi in qualità di direttore di banca ha analizzato centinaia di bilanci e business plan di svariate aziende, le dico che quest’impianto è tutto meno che un buon affare per i contribuenti in generale e per gli utenti dell’Ato Costa in particolare. Non lo era prima con il parziale finanziamento, a maggior ragione non lo è ora che il contributo è perso».l
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