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Lucca

L’indagine

«Vuoi guadagnare?», poi il buio: a Lucca la storia di un uomo che con un click ha perso i risparmi di una vita

di Luca Tronchetti

	A Lucca un uomo ha perso tutti i suoi risparmi
A Lucca un uomo ha perso tutti i suoi risparmi

Un contatto nato da una pubblicità online, le telefonate rassicuranti di un presunto operatore e una serie di bonifici che, nel giro di pochi mesi, hanno prosciugato il conto di un risparmiatore lucchese: la vicenda finisce in procura come ennesimo caso di raggiro legato alle piattaforme di trading fantasma

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LUCCA. La locuzione latina “Errare humanum est, perseverare autem diabolicum" (sbagliare è umano, ma perseverare nell'errore è diabolico) calza a pennello per una delle decine e decine di denunce presentate nel corso del 2026 da parte di piccoli e medi risparmiatori che si affidano alle tante pubblicità in rete inerenti a investimenti di trading online anziché rivolgersi a broker, consulenti finanziari o istituti di credito che svolgono la professione da decenni e sono specializzati nella costruzione di un portafoglio equilibrato e adatto a vari profilo di rischio. È il caso di un ultracinquantenne nato in Versilia e residente in Lucchesia che lo scorso aprile ha presentato una denuncia finita sul tavolo della procura della Repubblica per il reato di truffa per aver investito su una piattaforma digitale – e perso – i suoi risparmi: 45mila euro.

I fatti

Nel 2024 l’ultracinquantenne navigando in rete notò una pubblicità che riguardava investimenti mediante trading. Preso dalla curiosità effettuò un click per acquisire ulteriori informazioni. Di lì a poco, nell’arco della giornata, venne contattato da una persona dai modi gentili e molto professionali che lo invitò a investire i suoi risparmi su una piattaforma che avrebbe garantito un guadagno sicuro. Inizialmente decise, per capire il funzionamento della piattaforma che comprava e vendeva qualsiasi genere di strumento finanziario anche in criptovalute, di effettuare un bonifico di trecento euro. Ma non avendo la disponibilità di ulteriori somme di denaro il finanziamento venne sospeso.

Versati 45mila euro

Il risparmiatore ci riprovò nell’aprile 2025. Ricontattò telefonicamente lo stesso operatore con cui era entrato in contatto un anno prima iniziando ad effettuare sette bonifici, gli ultimi dei quali lo scorso febbraio, per un importo complessivo di 45mila euro. Il beneficiario degli ultimi due versamenti era piattaforma finanziaria specializzata nella gestione e compravendita di criptovalute. A quel punto l’ultracinquantenne ha provato, senza riuscirvi, a mettersi in contatto con l’operatore per capire come stava andando l’investimento e quanto gli aveva fruttato in termini di interessi. Alla fine ha scoperto di aver perduto anche il capitale versato. 

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