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In aula

Lucca, chi è l’amministratore che ha fatto sparire 21mila euro dal conto del condominio anche per spese personali

di Pietro Barghigiani

	L'uomo è stato condannato 
L'uomo è stato condannato 

Condannato a un anno e mezzo e mille euro di multa

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LUCCA. Quello che entrava sul conto dedicato al condominio usciva per pagare debiti e fornitori di altre società, estranee ai bisogni del palazzo, il cui bilancio avrebbe dovuto gestire con serietà e oculatezza.

La condanna a carico di Luciano Mazzariello

Accusato di appropriazione indebita aggravata per aver fatto sparire dai conti del condominio quasi 21mila euro, Luciano Mazzariello, 46 anni, originario di Pisa, residente a Lucca è stato condannato dal giudice Nidia Genovese a un anno e mezzo e mille euro di multa.

Le testimonianze e il ruolo della pubblica accusa

Nel corso del dibattimento sono stati sentiti numerosi testi che hanno convinto la pubblica accusa (pm onorario Fabrizio Bartelloni) sulla responsabilità dell’imputato nella contestazione nata dalla denuncia della nuova amministratrice condominiale.

La denuncia della nuova amministratrice

La professionista aveva confermato i contenuti della denuncia presentata all’epoca del subentro a Mazzariello. Due testimoni che nel tempo avevano ricevuto dall’allora amministratore alcuni assegni hanno ribadito il passaggio dei titoli di credito tratti dai conti del condominio per pagamenti di merce consegnata all’imputato che, in parallelo a quella di gestore condominiale, svolgeva anche un’attività in proprio come legale rappresentante di una ditta di alimenti e bevande.

L’avvio della vicenda giudiziaria

La vicenda aveva preso la piega giudiziaria quando la nuova amministratrice del "Condominio San Paolino" nel maggio 2022, una volta effettuata una ricognizione dei conti lasciati da Mazzariello, aveva firmato una querela contro l’ex collega.

Prelievi e assegni senza giustificazione

Per l’accusa, oltre agli assegni, anche i prelievi in contanti non avevano una giustificazione contabile riferibile agli interessi del condominio. Il conto intestato agli appartamenti da curare sarebbe stato usato per fini personali dal 46enne nel periodo in cui era rimasto in carica, dal settembre 2019 al novembre 2020.

La ricostruzione dei conti

Una volta sostituita, la professionista lucchese che era subentrata nell’incarico aveva iniziato a mettere ordine nella contabilità e, soprattutto, a verificare entrate e uscite dal conto aperto in una filiale bancaria a Borgo Giannotti.

La comunicazione ai condomini e la denuncia

Quando l’amministratrice aveva ricostruito al centesimo una serie di pagamenti per merce e prestazioni estranei al condominio, aveva informato i condomini. E a seguire aveva denunciato il suo predecessore.

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