Altopascio, processo immediato per il 33enne accusato di molestie su tre donne
L’uomo è passato dalla cella ai domiciliari, le vittime approcciate in strada
ALTOPASCIO. Giudizio immediato per il 33enne arrestato a fine aprile dai carabinieri con l’accusa di essere il responsabile di una serie di aggressioni sessuali ai danni di donne incontrate in strada.
L’uomo, tunisino, con permesso di soggiorno, difeso dall’avvocato Ilenia Vettori, nel frattempo ha ottenuto gli arresti domiciliari. Possibile la scelta di un rito alternativo, dall’abbreviato al patteggiamento, per definire la posizione dell’immigrato che attende il processo, pm Alberto Dello Iacono, con la misura cautelare della privazione della libertà stando a casa.
A carico del 33enne la contestazione di vari reati, dagli atti persecutori alla violazione di domicilio, dalle molestie alla violenza sessuale.
Secondo i carabinieri sarebbe l’autore di almeno tre episodi avvenuti negli ultimi mesi ai danni di donne residenti nel comune di Altopascio. Il primo caso risale all’estate 2025, quando una 62enne sarebbe stata avvicinata per strada con apprezzamenti insistenti, poi ignorati. In altre occasioni l’uomo l’avrebbe seguita fino al cancello di casa, costringendola a rifugiarsi all’interno dell’abitazione. La situazione sarebbe degenerata nel settembre successivo: secondo la ricostruzione, il 33enne avrebbe sfondato a calci la porta d’ingresso, raggiungendo la donna e iniziando a baciarla sul collo, per poi darsi alla fuga quando i vicini hanno chiamato i carabinieri.
Un secondo episodio è stato ricostruito nel gennaio scorso. Il 17 gennaio, all’interno di un bar del paese, l’uomo, in evidente stato di ebbrezza, avrebbe molestato la barista con insistenti proposte a sfondo sessuale, creando una situazione di forte disagio.
L’ultimo episodio, quello che ha dato una svolta alle indagini, è avvenuto il 15 aprile: il tunisino avrebbe seguito una 59enne fino al luogo di lavoro e, dopo che la donna era entrata nella struttura, avrebbe sfondato a calci la porta d’ingresso, raggiungendola e palpeggiandola. La vittima è riuscita a reagire colpendolo con un vassoio, riuscendo così a scacciarlo. l
P. B.
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