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Lucca, dal “Metodo Soldati” alle querele: ecco il sistema del presunto trader inseguito dalle Iene

di Pietro Barghigiani
Lucca, dal “Metodo Soldati” alle querele: ecco il sistema del presunto trader inseguito dalle Iene

Un professionista lucchese ha perso quasi 40mila euro e l’ha denunciato

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LUCCA. Inseguito dall’inviato delle Iene e da altri giornalisti di trasmissioni che hanno dato voce a una serie di risparmiatori insoddisfatti in Italia e anche in Germania, il personaggio che sul web colleziona una miriade di giudizi negativi si è “mosso” a distanza anche su Lucca.

Lui si chiama Alex Soldati, 36 anni, residente a Desio nella provincia di Monza Brianza.

È indagato per truffa e abusivismo finanziario dopo la querela di un 49enne professionista lucchese che sostiene di aver perso quasi 40mila euro dopo avergli affidato i soldi con la promessa di 7mila euro di interessi al mese per la durata di un anno.

L’inchiesta di fatto è chiusa tra informative della Guardia di finanza, con tanto di tracce documentali, e la testimonianza della parte offesa che nel dicembre 2024 decise di denunciare il presunto trader dopo aver capito che capitale e interessi non sarebbero più tornati indietro.

Soldati è un personaggio che per un periodo ha frequentato la Gintoneria di David Lacerenza a Milano, poi chiusa per le indagini su spaccio e sfruttamento della prostituzione, fatti dai quali il 36enne era estraneo.

«Lì dentro in due anni ho speso 40mila euro, Davide non c’entra niente» aveva detto Alex all’indomani degli arresti durante un’intervista al programma “La Zanzara” su Radio 24. Insomma, secondo le numerose denunce a carico del sedicente mago della finanza online, non iscritto all’albo dei promotori finanziari in Italia, «sì, è vero, ma sono iscritto negli Emirati Arabi» risponde in un video diffuso sul web, lui si propone come un infallibile investitore.

Lo chiama il “metodo Soldati” pubblicizzato sui social e sull’allora chat Telegram con il profilo “Wolf Trader”. Un sistema speculativo grazie al quale prometteva ritorni economici sicuri e costanti. A parole, secondo le segnalazioni arrivate nelle Procure e ribadite online.

Il caso dell’investitore locale che ci ha rimesso quasi 40mila euro tra ottobre e novembre 2024 segue un percorso simile a quello di tanti altri che ora lamentano la perdita dei propri risparmi.

Sostenendo di essere un collaboratore di una società con sede a Dubai aveva proposto al 49enne professionista lucchese la gestione di un fondo patrimoniale.

Sottoscritto il contratto, il risparmiatore aveva inviato in più trance un totale di 38mila 569 euro con bonifici accreditati su un conto corrente lituano della “Revolut Bank Uab”.

Dal cellulare per i contatti su Telegram al conto bancario su cui sono arrivati i soldi, la Guardia di finanza ha accertato che erano entrambi intestati all’indagato.

Quando il lucchese ha chiesto indietro la somma versata con immediata rescissione del contratto, Soldati avrebbe chiesto altri 2600 euro per chiudere la vicenda. Quasi una beffa.

A quel punto la decisione del 49enne è stata quella della querela. Che allunga l’elenco a carico di Soldatil


 

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