Il Tirreno

Lucca

Animali e ambiente

Sos cuccioli e piccoli di volatile: 100 soccorsi in un mese

di Valentina Landucci
Sos cuccioli e piccoli di volatile: 100 soccorsi in un mese

A Lucca recuperate dal giardino di un asilo nido due cornacchie la cui mamma teneva “in ostaggio” dentro la scuola i piccoli alunni

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LUCCA. Sono giornate di super lavoro per i volontari dell’associazione Anpana di Lucca. Le chiamate per venire in soccorso di piccoli animali in difficoltà, in questo periodo dell’anno, si moltiplicano e nell’ultimo mese sono stati circa 100 gli interventi effettuati tra Lucca, Capannori e Porcari. I volontari si sono occupati del recupero di pulli e piccoli animali selvatici feriti o in difficoltà ed il successivo trasferimento al Cruma di Livorno, il centro, gestito dalla Lipu, dove gli animali vengono curati, accuditi, svezzati e infine rimessi in libertà.

La situazione

"L’anno corrente, per adesso, ha fatto registrare un andamento simile a quello del 2025: dopo un avvio piuttosto lento, dalla seconda settimana di maggio il numero degli interventi è aumentato in maniera significativa – spiegano dall’associazione – . Ad oggi sono, infatti, 100 i pulli e i piccoli selvatici recuperati nei tre Comuni convenzionati e trasportati dai volontari di Anpana Lucca al Cruma di Livorno. Dal confronto con lo stesso periodo dello scorso anno emergono, però, alcune differenze significative. Anpana Lucca segnala, infatti, un forte calo dei recuperi di piccoli mammiferi selvatici, come volpi, caprioli, cerbiatti, mentre risultano in netto aumento gli interventi riguardanti i picchi verdi e gli anatroccoli di germano. In diminuzione anche i recuperi di pulli di piccione. Rimangono, altresì, sinora sostanzialmente in linea con i recuperi degli anni passati, i numeri relativi ad altre specie, tra cui merli, passeri, codirossi, verzellini, cornacchie, storni e riccetti. Tra le curiosità di questo primo mese di interventi, Anpana Lucca evidenzia il recupero di diversi moscardini selvatici nella zona dell’Oltreserchio e quello di alcuni pulli di airone cenerino nei pressi del Campo Balilla a Lucca, specie che, negli anni passati, non era mai stata oggetto di recuperi in quell’area”.

Blitz in un asilo: bimbi “ostaggio” di una cornacchia

Nei giorni scorsi è stato necessario entrare in azione anche per “restituire” ai bambini di un asilo nido del territorio il giardino della scuola. Nell’area verde si trovavano due piccoli di cornacchia, presumibilmente caduti dal nido e la madre, a guardia dei due pulli, attaccava chiunque si avvicinasse. Per questo i bambini del nido sono stati trattenuti all’interno dell’edificio scolastico fino alla conclusione delle operazioni di recupero.

I prossimi mesi

Una difficoltà aggiuntiva per i volontari in azione sul territorio è rappresentata dal caldo. “Con l’incremento delle temperature, i volontari si preparano, adesso, ad affrontare i due mesi tradizionalmente più intensi per quanto riguarda il recupero della piccola fauna selvatica” spiegano ancora ad Anpana. “L’auspicio è che il numero degli interventi – dichiara uno dei "recuperatori" di Anpana Lucca, Simone Mazzei – non raggiunga il record del 2025, quando furono ben 474 i pulli e i piccoli animali selvatici recuperati tra Lucca, Capannori e Porcari, tutti trasferiti al Cruma di Livorno”.

Per segnalazioni e richieste di intervento, è comunque possibile contattare Anpana Lucca al numero 366/2780347.

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