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Lucca, sul monopattino senza contrassegno: scatta la sanzione di cento euro

Lucca, sul monopattino senza contrassegno: scatta la sanzione di cento euro

L’assessore Bartolomei: «Giusto mettere ordine, intensificheremo i controlli»

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LUCCA. Sono scattati i primi controlli e le prime sanzioni da parte della polizia locale sui monopattini elettrici che circolano senza targa dopo l’entrata in vigore della legge che ne introduce l’obbligatorietà per poter viaggiare sulle strade pubbliche.

È stata contestata la prima sanzione da 100 euro nei confronti di un conducente sorpreso su viale Puccini sprovvisto del contrassegno.

«A partire dal 16 maggio è iniziato l’obbligo di dotarsi del targhino identificativo; per quanto riguarda l’obbligo dell’assicurazione di responsabilità civile la data limite è il 16 luglio – afferma l’assessore alla Sicurezza Salvadore Bartolomei – . In questi anni abbiamo assistito al proliferare di questi nuovi veicoli di mobilità alternativa ed era giusto mettere ordine alla materia e responsabilizzare maggiormente i cittadini, perché la guida pericolosa ha portato a una crescita notevole degli incidenti con conseguenze anche gravi».

La polizia locale ha oggi uno strumento più efficace per garantire maggiore controllo e più sicurezza per tutti Il targhino rende identificabile il veicolo e deve essere richiesto dal proprietario del mezzo accedendo al portale dell’automobilista del ministero delle Infrastrutture e trasporti, dove una volta compilato un modulo potrà ricevere il contrassegno che deve essere collocato in modo visibile sul monopattino. Chi sarà sorpreso senza contrassegno, come il cittadino fermato in viale Puccini, dovrà esborsare 100 euro di multa.

Conclude l’assessore: «La polizia locale intensificherà ulteriormente i controlli anche per garantire che le caratteristiche tecniche di questi veicoli rispettino la normativa e non siano state modificate aumentandone pericolosamente velocità massima o applicando sedute che trasformano di fatto il monopattino in un vero e proprio ciclomotore. Le conseguenze in questi casi possano arrivare al sequestro del mezzo e a multe superiori ai 5mila euro».l

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