PL, la carica di coach Turchetto: «Obiettivo A2 subito» – Polemica tra Bonaccorsi e il club
Nel corso della seconda edizione di PL Team Up, il “Samurai” Matteo Lanza è stato nominato ambasciato del club nel mondo del basket
LIVORNO. La perturbazione ci s’è messa di mezzo e allora la seconda edizione di PL Team Up, incontro pensato per rinsaldare i rapporti fra società, sponsor, squadra (questa volta aperta anche ai media) anziché svolgersi sulla bellissima terrazza dell’Acquario ha dovuto spostarsi all’interno. Ma è stata l’unica cosa che non ha funzionato della serata, punteggiata da una serie di comunicazioni molto importanti, alcune delle quali destinate a incidere profondamente sul futuro della PL. Serata iniziata, né poteva essere diversamente, nel ricordo di Enrico Spagnoli, storico tifoso biancoblù e da anni collaboratore della società, al quale il presidente Francesco Farneti ha dedicato un commosso ricordo annunciando che gara-1 dei playoff con Legnano sarà preceduta da un minuto di raccoglimento in sua memoria. Assente per un appuntamento di lavoro il cavaliere del lavoro Beppe Costa, presidente onorario della società, gli onori di casa sono stati fatti da Paolo Bertelli, dirigente di Costa Edutainment, la società del gruppo Costa che ha in gestione la struttura comunale, il quale ha ricordato il suo passato da arbitro, anche a livello di serie A.
Turchetto ter e quater
Subito dopo l’annuncio del prolungamento del contratto di coach Andrea Turchetto per altre due stagioni, quale che sia la categoria nella quale la PL andrà a giocare. «Quella che l’anno scorso poteva essere una scommessa - ha detto Farneti - si è rivelata un prezioso investimento nel quale crediamo ancora di più».
Obiettivo A2 subito
Dal canto suo Turchetto, oltre ai ringraziamenti dovuti a società e a tutti i collaboratori ha voluto puntare i riflettori sulla squadra, ringraziandola per l’impegno quotidiano in palestra e per aver creduto, in una estate che più incerta non poteva essere, nel progetto proposto loro. Obiettivi? Raggiungere la serie A, il prima possibile, provandoci già da questa stagione che si avvia, da domani, a vivere il suo momento culminante.
L’ambasciatore
Di seguito, la nomina di Matteo Lanza (premiato con una targa) ad ambasciatore della PL nel mondo del basket. Una nomina che premia un giocatore che come pochi ha saputo incarnare lo spirito piellino e che forse come nessuno è rimasto nel cuore della tifoseria biancazzurra. A braccetto con la nomina di Matteo, massese di nascita, la partnership con l’asd Pallacanestro Massa, rappresentata dal presidente Francesco Galli. La Pallacanestro Massa diventerà società satellite della PL nella prossima stagione agonistica e Galli si è augurato che da questo connubio possano nascere stimoli per entrambe le realtà, con Massa che vede la PL come un modello da seguire. «L’annuncio è stata cosa di un minuto - ha detto il vice-presidente della società, Matteo Rossi, che ha curato in prima persona la cosa - ma dietro c’è stato un lavoro di mesi, fatto di incontri, riflessioni, proposte».
Rabbia Bonaccorsi
Ma la nomina di Matteo Lanza a ambasciatore della PL ha fatto nascere (e non poteva mancare quando di PL si parla) una polemica, che ha avuto larga eco sul social. In un lungo post sulla sua pagina FB, Claudio Bonaccorsi, un altro di quelli che hanno lasciato un ricordo indelebile nei cuori biancazzurri, dopo aver rivendicato tutto quello che nella sua carriera ha dato e speso per quei colori senza ricevere, questo il suo punto di vista, altrettanta gratitudine, ha chiuso scrivendo che "forse è giunto il momento di scucirsi di dosso la canotta per la quale ho dato più che ricevuto e di chiuderla nel cassetto dei ricordi".
Il presidente Farneti, interpellato in proposito, ha detto: «Non voglio entrare in polemica con Claudio. Anzi, da un certo punto di vista il suo sfogo mi fa piacere perché testimonia quanto lui sia rimasto attaccato ai nostri colori. Ma, al di là del fatto che la scelta di Matteo Lanza è andata di pari passo con l’accordo con la Pallacanestro Massa, abbiamo detto che la nomina di Matteo è solo il primo atto di un percorso che vedrà altre figure storiche accomunate a Lanza in questo ruolo. Avevamo pensato a tre giocatori, dei quali Matteo è stato il primo ad essere scelto, ma non ci siamo certo dimenticati di Claudio».
Il minibasket biancoblù
Poi, la notizia che in tanti attendevano da tempo, forse troppo, Dalla prossima stagione la PL riavrà un suo settore giovanile. È chiaro che prima di riavere un settore giovanile degno di quello che fece grande a livello nazionale la PL degli anni 80/90 ci vorranno anni e prima investimenti, risorse umane, dedizione e sacrificio. Ma intanto è una cosa importante che i tanti bambini che affollano il PalaMacchia in occasione delle partite interne della PL possano praticare il basket con indosso la canotta della loro squadra preferita. Il progetto, chiamato Pielle Young e realizzato in collaborazione con Roosters Livorno, polisportiva cittadina specializzata nello sport management, sarà guidato da Edoardo Tamalio come direttore generale e da Cristiano Forti come direttore tecnico. Si comincerà, ovviamente, dalle fondamenta di ogni settore giovanile e cioè dal minibasket.
La corsa al Cosmelli
Sì, ma dove se la PL non ha una sua palestra in esclusiva se non il PalaCecioni già impegnato dal femminile e quella di Fauglia dove è impensabile chiedere a bambini livornesi di 6/7/8 anni di andare ad allenarsi? E qui è stato confermato che la PL ha presentato un progetto per la riqualificazione e la gestione del PalaCosmelli, di ormai prossima aggiudicazione. Il progetto è stato presentato in collaborazione con Sillabe srl, uno dei soci della Pallacanestro Livorno e con Rew Team , per la quale ha preso la parola il socio Riccardo Balzano.
La PL su Radio Bruno
Di Maria Luisa Aimone quale dell’Area Marketing abbiamo scritto. A termine serata è stato infine annunciato l’accordo con Radio Bruno per la radiocronaca delle partite, al momento interne, della PL. E così, dopo 45 anni abbondanti, i tifosi biancazzurri con i capelli grigi avranno modo di riascoltare la voce del mitico Massimo Brachini.
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