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Livorno, ancora caos in via Gherardi del Testa: chiesta la "zona rossa"

di Stefano Taglione
Una foto scattata dai residenti durante la nottata
Una foto scattata dai residenti durante la nottata

I residenti esasperati: «Ennesima notte in cui dei giovani volevano picchiarsi, poi qualcuno ha cercato di calmare gli animi».

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LIVORNO. Non c’è pace per i residenti di via Gherardi del Testa, nella zona del Mercato centrale, ormai epicentro di una malamovida che non lascia dormire. L’ultimo weekend è stato l’ennesimo da incubo per chi ci abita, costretto a subire schiamazzi e tensioni continue, nonostante le promesse di sicurezza. «Stanotte (quella fra sabato 18 e domenica 19 luglio per chi legge ndr) sono andati avanti per ore – racconta esasperata una residente, chiedendo l’anonimato – volevano picchiarsi, poi qualcuno ha cercato di calmare gli animi».

Per chi vive qui, anche l’estate è un supplizio: «Il Comune non ci permette di installare i condizionatori fissi su questo lato della facciata per motivi estetici, così siamo costretti a tenere accesi i compressori portatili che fanno un rumore tremendo, ma nemmeno quello basta a coprire le urla della strada. Eravamo stati in ferie tre settimane e avevamo finalmente ritrovato la pace. Tornare significa ripiombare in questo inferno». Gli abitanti chiedono addirittura l’estensione della “zona rossa”: «Avevano detto che anche via Buontalenti e le strade limitrofe sarebbero state inserite nel perimetro di sicurezza, ma qui non si è mai visto nessuno». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

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