Livorno, arrestato in via Sproni con la cocaina dopo l’inseguimento in scooter
Ormai braccato dai carabinieri, il ventenne ha lanciato contro di loro il motorino. Addosso aveva anche 640 euro in contanti
LIVORNO. I carabinieri lo hanno sorpreso mentre vendeva una dose di cocaina a un cliente in piazza della Repubblica. Quando si è accorto della presenza dei militari è salito sullo scooter e ha tentato di fuggire, ma è stato raggiunto e arrestato dopo un breve inseguimento conclusosi in via Sproni. Protagonista della vicenda un ventenne, nordafricano e irregolare in Italia, ora ai domiciliari con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
L'operazione è stata messa a segno dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Livorno durante un servizio straordinario di controllo del centro, con militari sia in uniforme che in abiti civili, organizzato per contrastare la microcriminalità e monitorare le aree più sensibili della città.
Secondo quanto ricostruito dall'Arma, i carabinieri hanno notato il giovane mentre cedeva della droga a una persona di passaggio. Alla loro vista il ventenne ha cercato di allontanarsi in motorino, dando il via a un breve inseguimento. Raggiunto in via Sproni, avrebbe reagito con aggressività nel tentativo di evitare l'identificazione, lanciando prima il motorino e poi il casco contro i militari, senza riuscire a colpirli.
Una volta bloccato, è stato perquisito. I carabinieri gli hanno trovato addosso 35 dosi di cocaina, per un peso complessivo di oltre 20 grammi, oltre a 640 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività di spaccio. La droga e il denaro sono stati sequestrati.
Dopo l’arresto, il ventenne è comparso davanti al giudice per l’udienza di convalida. Il tribunale ha convalidato il provvedimento disponendo nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari. Nel corso dello stesso servizio straordinario, inserito nel dispositivo di controlli coordinato dalla prefettura nell'ambito della cosiddetta “zona rossa”, i carabinieri hanno controllato complessivamente 50 persone e 32 mezzi. Due persone sono state segnalate alla prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti per uso personale, mentre sono state elevate anche due sanzioni per violazioni al codice della strada. I controlli hanno visto impegnati, insieme ai carabinieri, anche polizia di Stato, guardia di finanza ed esercito nell'ambito dell'operazione “Strade sicure”.
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