Il Tirreno

Livorno

La tre giorni

Verso il Cacciucco pride: a Livorno due gare di cucina (come partecipare). E si cercano 10 addetti

di Francesca Suggi
Verso il Cacciucco pride: a Livorno due gare di cucina (come partecipare). E si cercano 10 addetti

Bachini (Pro Loco): «Supporto ai 3 giorni di festa». I requisiti

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LIVORNO Appassionati di scoglio e turisti del palato. Il Cacciucco pride edizione 2026 sta già scaldando motori e cucine, con la ricerca di una decina di addetti, ragazzi maggiorenni, in supporto per la tre giornate del 21, 22 e 23 agosto. Il cuore della manifestazione sarà in ancora piazza Grande con il Cacciucco village, che ospiterà l'info-point, show cooking, presentazioni di libri, spettacoli e degustazioni. È la presidente Pro Loco Ombretta Bachini, l’associazione che organizza l’evento, insieme al Comune, a specificare i requisiti richiesti rispetto alla ricerca di collaboratori e i focus sui contest popolari che saranno organizzati.

Un omaggio a quel polpo baffo, icona ormai della kermesse che rappresenta identità e tradizione labronica.

Collaboratori cercansi

La Pro Loco cerca una decina di ragazzi e ragazze maggiorenni, preferibilmente con bici o scooter, disponibili nelle tre giornate dalle 17 alle 24. «La collaborazione - specifica la presidente - è retribuita tramite prestazione occasionale e riguarda supporto logistico, piccoli spostamenti, accoglienza e aiuto operativo durante i contest». E aggiunge: «Servono energia, movimento e spirito di gruppo». Per candidarsi: scrivere a info@prolocolivorno.it oppure chiamare Bachini al 392 769 7963.

I contest di scoglio

C’è già la data. Il 22 agosto a farla da padrone è il contest popolare “Come lo fa mi’ ma’”. È il concorso labronico delle ricette di famiglia, dove ogni piatto ha una storia, un ricordo, un sapore della nonna. Al vincitore, oltre alla fascia e al mestolo d’oro, una medaglia offerta dall’Oreficeria Martini e un buono spesa da 200 euro da usare al Mercato coperto. Per partecipare o per info, info@prolocolivorno.it. Il giorno dopo, il 23 agosto, la sfida ai fornelli dedicata ai ristoratori: è “Ambasciatore 2026 – Cacciucco 5C”. «Il 23 agosto - spiega Bachini - scendono in campo i ristoranti certificati 5C, pronti a contendersi il titolo di Ambasciatore 2026». Sarà una sfida più tecnica, più codificata, ma sempre con quella punta di orgoglio livornese che non manca mai quando si parla di cacciucco. Con quel cacciucco rigorosamente con 5 C al centro della festa da sempre, da tradizione, da identità col suo quartier generale in piazza Grande. l
 

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