Il Tirreno

Livorno

Sos sicurezza

Livorno, ladri saccheggiano tre reparti dell'ospedale

di Claudia Guarino

	Uno dei reparti colpiti
Uno dei reparti colpiti

Nel mirino laboratorio d’analisi, Cord e 4° padiglione. Sottratti tablet, farmaci e integratori Gentile (Cisl): «Queste incursioni mettono a rischio anche la sicurezza dei lavoratori»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Hanno passeggiato indisturbati nelle stanze di tre reparti aprendo cassetti, mettendo a soqquadro uffici e svuotando a terra armadietti. Poi, dopo aver afferrato qualche tablet e una piccola quantità di farmaci e integratori, sono fuggiti.

Il raid

È successo tutto nella notte tra giovedì e ieri. Ad essere finito nel mirino dei ladri è stato, per l’ennesima volta, l’ospedale di Livorno. E in particolare il laboratorio d’analisi, il Cord (Centro oncologico di riferimento dipartimentale) e il quarto padiglione (che ospita una serie di reparti tra cui Diabetologia, Oculistica, Dermatologia ed Endocrinologia). Il personale della struttura sanitaria ieri mattina ha trovato armadietti aperti, cassetti delle scrivanie a soqquadro, scatole aperte e caos in giro. Alla fine è risultato che dal laboratorio d’analisi sono stati sottratti un paio di tablet e, inoltre, dai reparti sono spariti alcuni farmaci e degli integratori. La direzione dell’ospedale, d’altra parte, dopo aver dato disposizioni per verificare l’esatto ammanco si è rivolta alle forze dell’ordine per segnalare gli accessi impropri. A seguito della denuncia saranno avviate le indagini per provare a risalire al responsabile o ai responsabili.

«Più sicurezza»

«Questi furti – commenta Donato Gentile, segretario generale del sindacato Cisl Funzione Pubblica di Livorno – costituiscono anche un grave problema per la sicurezza dei lavoratori. Se al momento dell’intrusione, per esempio, il tecnico reperibile fosse stato all’interno del laboratori d’analisi avrebbe rischiato di trovarsi di fronte a una persona col piede di porco in mano. La sicurezza dei lavoratori deve essere la priorità e servono misure atte a garantirla».

I precedenti

Non è del resto la prima volta che si verificano furti all’interno dell’ospedale di Livorno. Computer e tablet erano spariti dai reparti anche in passato, così come si sono già verificati casi di sottrazione di merce. Qualche anno fa, per fare solo un esempio, era stata proprio la sede interna all’ospedale della Cisl ad essere presa di mira. Anche in quel caso vennero aperti gli armadietti e svuotati i cassetti. Chi si era introdotto nella stanza, insomma, aveva finito per rovistare un po’ ovunque in cerca di qualcosa da rubare. 

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Il lutto
Musica

È morto Peppino di Capri: gli studi da bambino, la vocazione e i successi

di Redazione web
80 Vespa