Livorno, squalo Mako di due metri davanti ad Antignano: «Abbiamo visto spuntare la pinna» – Video
Il pescatore era a un miglio dalla costa quando la canna ha iniziato a piegarsi: un incontro ravvicinato che conferma la presenza di grandi pelagici nelle acque livornesi
LIVORNO. Un incontro ravvicinato che non capita tutti i giorni, soprattutto così vicino alla costa. Nella serata di sabato 13 giugno, davanti ad Antignano, a circa un miglio dalla riva, il livornese Simone Beoni si è trovato faccia a faccia con uno squalo mako lungo circa due metri durante una battuta di pesca a drifting. L’animale, dopo un breve combattimento, è stato rilasciato in mare.
Il racconto
«Eravamo a pesca attorno alle 21 – racconta Beoni – quando abbiamo visto una grossa pinna girare intorno alle nostre piccole boe. Dopo circa dieci minuti una canna è partita ed era lui». Il pescatore spiega di non essere riuscito a filmare i momenti più spettacolari, ma di aver scattato alcune foto prima di tagliare la lenza e lasciare libero l’animale. La cattura è avvenuta su 56 metri di fondale, in una zona molto frequentata dai pescatori sportivi.
Cos’è lo squalo mako
Il mako (Isurus oxyrinchus) è uno squalo pelagico noto per essere uno dei più veloci al mondo, capace di superare i 60 chilometri orari. È presente anche nel Mar Mediterraneo, seppur raramente vicino alla costa. Si tratta di una specie migratoria, che segue tonni, alalunghe e pesci pelagici: non è insolito che esemplari giovani o subadulti si avvicinino alle zone di pesca. Gli esperti ricordano che il mako non è considerato una specie “costiera” e gli avvistamenti sotto costa sono episodici, non indice di una presenza stabile.
Nessun allarme
Il comportamento descritto dal pescatore – la pinna che gira intorno alle boette e l’abboccata alla lenza – è coerente con la natura predatoria del mako, attratto da esche e pesci feriti. Gli attacchi all’uomo sono estremamente rari e quasi sempre legati a situazioni di pesca. Il rilascio dell’animale, come sottolinea Beoni, è stato immediato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
