Livorno, operaio scivola su un cavalletto e si rompe un femore nella raffineria Eni
Ha indietreggiato per evitare delle travi: il cinquantunenne non è per fortuna in gravi condizioni.
COLLESALVETTI. Sarebbe indietreggiato per evitare la caduta di alcune travi di ferro. Ma è scivolato urtando un cavalletto metallico che non poteva vedere ed è caduto rompendosi un femore.
Incidente sul lavoro nella prima mattinata di martedì 2 giugno all'interno della raffineria Eni di Stagno, lungo l'Aurelia, dove un operaio di 51 anni originario della Romania e residente a Piombino - non è chiaro se dipendente diretto del colosso petrolifero o dell'indotto - è stato trasportato al pronto soccorso in codice giallo, il secondo livello più alto dell'emergenza-urgenza sanitaria.
A soccorrerlo all'interno del sito produttivo, poco dopo le 8,30, i volontari della Svs di via San Giovanni, giunti sul posto insieme all'automedica dell'Asl Toscana nord ovest con a bordo il medico e l'infermiere del 118 dopo l'allarme dei colleghi al 112. Le sue condizioni di salute per fortuna non sono gravi. Come da prassi sono stati attivati anche gli ispettori dell'ufficio prevenzione igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro dell'azienda sanitaria di area vasta
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