Il Tirreno

Livorno

Occupazione e welfare

A Livorno l'azienda che coccola e premia i dipendenti: «Si lavora meglio quando si sta bene». E ora assume

di Francesca Suggi
A Livorno l'azienda che coccola e premia i dipendenti: «Si lavora meglio quando si sta bene». E ora assume

L’agenzia assicurativa Cairoli Hub festeggia lo scettro nazionale “Welfare index Pmi” portando al cinema il personale. E assume: come candidarsi

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LIVORNO. Un’azienda che “coccola” i dipendenti. La giovane realtà assicurativa di via Cairoli festeggia lo scettro della ricerca nazionale Welfare index Pmi con una serata offerta al cinema 4 Mori. «Abbiamo trasformato il film “Il diavolo veste Prada 2” in un manifesto di welfare aziendale con collaboratori e dipendenti al cinema per parlare di benessere, crescita e cultura del lavoro», afferma Valeria Puddu, 42 anni, titolare e Agente generale della società, una realtà assicurativa con 42 addetti che opera sul territorio di Livorno, Cecina, Collesalvetti e Rosignano, con 5 sedi fisiche (collabora con primari brand assicurativi tra cui Generali Italia). Una realtà che si sta espandendo e sta cercando nuovo personale.

Lavoro e benessere

«Per noi è una forma di riconoscimento per il lavoro svolto, per l’impegno quotidiano e per il contributo alla crescita del gruppo – aggiunge - L’iniziativa rientra in una logica più ampia di welfare aziendale, che comprende formazione, team building, momenti di confronto, viaggi premio, iniziative culturali, coperture assicurative e occasioni di socialità su cui lavoriamo tutto l'anno. Per noi welfare significa mettere le persone nelle condizioni di lavorare meglio. Quando un collaboratore si sente ascoltato, formato e sostenuto, cresce anche la sua responsabilità verso l’azienda, i colleghi e i clienti».

In questo caso Cairoli Hub ha previsto anche popcorn offerti al pubblico in sala e la proiezione di un video aziendale prima del film. «Il cinema - va avanti - è stato scelto perché il film permette un collegamento immediato con il tema del lavoro: dal modello rigido e competitivo raccontato nel primo film a una riflessione più attuale su benessere, ascolto, crescita professionale e qualità della vita lavorativa. L’azienda organizza abitualmente iniziative per rafforzare il senso di appartenenza».

Welfare champion

Con soddisfazione Puddu commenta il riconoscimento ricevuto a livello nazionale: «L’azienda è già stata riconosciuta come Welfare Champion nell’ambito della ricerca nazionale Welfare Index Pmi nell'anno 2022 e 2024, a breve usciranno i dati del 2025. Nel 2024 hanno partecipato 6914 imprese e le Pmi classificate Welfare Champions sono state 142». Della serie, un dipendente coccolato rende meglio? «Per Cairoli Hub il welfare significa creare condizioni concrete perché le persone possano lavorare meglio, con maggiore serenità, responsabilità e coinvolgimento, il benessere delle persone impatta significativamente sulla produttività lavorativa. Benessere aziendale inteso come insieme di strumenti di protezione, ascolto, formazione, flessibilità, prevenzione e crescita personale. L’idea di fondo è che persone più ascoltate, consapevoli e sostenute siano anche più motivate, più autonome e più efficaci nel lavoro quotidiano». La scelta del film non è casuale. Giulia Vanni, psicologa e responsabile risorse umane della società: «Nel primo film il lusso il welfare aziendale non era evidente ed il lusso era estetica, potere e perfezione. Oggi il vero lusso è lavorare in un ambiente dove ci si sente ascoltati, sostenuti e messi nelle condizioni di crescere. Un lusso che dovrebbe essere accessibile ovunque ogni giorno».

Un messaggio perfettamente coerente con la visione dell’agenzia, da tempo impegnata sui temi del welfare di comunità e della responsabilità sociale, al fianco di associazioni del territorio e promotrice di iniziative cittadine come screening sanitari gratuiti ed Hallocairoli, evento ludico per famiglie ad Halloween.

Si cerca personale

Cairoli Hub conferma inoltre una fase di crescita e selezioni aperte per nuove figure da inserire in ambito consulenziale e commerciale. «L’esperienza è importante, ma non è l’unico criterio - prosegue Vanni - Cerchiamo persone curiose, affidabili e motivate a crescere: giovani alla prima esperienza, ma anche professionisti che desiderino inserirsi in un contesto dinamico, attento al benessere organizzativo e alla qualità delle relazioni. Il nostro obiettivo è costruire percorsi professionali sostenibili, in cui competenze tecniche, autonomia e benessere possano procedere insieme».

Vanni parla dei requisiti: «Cairoli Hub è aperta sia a nuove risorse da formare, sia a figure con esperienza che vogliano mettere le proprie competenze al servizio di un progetto fondato su consulenza, responsabilità e crescita condivisa: cerchiamo profili motivati, con buone capacità relazionali, interesse per il settore assicurativo, predisposizione al lavoro in team e disponibilità alla formazione».

«Abbiamo diverse selezioni aperte: cerchiamo una persona come addetto o addetta al front office e in ambito commerciale tra neofiti e professionalizzati ne stiamo cercando una decina». Così Giulia Vanni, responsabile risorse umane e comunicazione della società labronica. 
Cairoli Hub (via Cairoli 21) ricerca profili motivati, con buone capacità relazionali, interesse per il settore assicurativo, predisposizione al lavoro in team e disponibilità alla formazione.
Per entrare a lavorare in una realtà assicurativa livornese con 42 addetti e sedi tra Livorno, Cecina, Collesalvetti e Rosignano.

Le persone interessate possono inviare le proprie candidature all’indirizzo: recruiting@agenziaassicurazionilivornocairoli.it
 

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