Livorno, ruba all’Esselunga e aggredisce un dipendente: arrestato per rapina impropria
Un trentacinquenne in manette grazie a due militari dell’esercito e ai carabinieri. Ora ha il divieto di dimora
LIVORNO. Avrebbe tentato di scappare dall’Esselunga con numerose bottiglie di alcolici, per un valore di circa 200 euro. E quando è stato scoperto dai cassieri avrebbe reagito con violenza. Per questo un uomo di 35 anni, originario del Senegal e residente a Firenze, è stato arrestato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile con l’accusa di rapina impropria. Il suo nome è Ibrahima Diaw.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, l’uomo si sarebbe introdotto all’interno del market di viale Petrarca prelevando dagli scaffali diverse bottiglie di superalcolici e tentando poi di oltrepassare le casse automatiche senza effettuare il pagamento. Il gesto non sarebbe però passato inosservato agli addetti alla sicurezza e al personale del supermercato, che lo hanno inseguito dopo il superamento delle barriere. In quel momento, sempre secondo l’accusa, avrebbe reagito spintonando uno dei dipendenti intervenuti, facendolo cadere a terra, nel tentativo di garantirsi la fuga.
Dopo essere uscito è stato però fermato da due militari dell’esercito del 187° reggimento paracadutisti “Folgore”, liberi dal servizio, che avevano assistito alla scena e sono intervenuti in attesa dell’arrivo dei carabinieri del pronto intervento, allertati dalla centrale operativa del comando provinciale. I militari, una volta sul posto, hanno ricostruito l’accaduto e arrestato il sospettato. La merce sottratta è stata recuperata e restituita. L’arresto è stato successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari, che ha disposto nei confronti del trentacinquenne la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Livorno.
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