Cinque zaini per i soccorsi donati dal Rotary club Mascagni alla Croce rossa di Livorno
La cerimonia al circolo ufficiali “San Jacopo”. Il coordinatore sanitario Luca Pullerà: «Identici a quelli delle automediche Asl, un salto di qualità». Costano 2.600 euro
LIVORNO. Cinque nuovi zaini di soccorso, pronti a salire a bordo delle ambulanze della Croce rossa italiana di Livorno e a fare la differenza negli interventi di emergenza sul territorio. È il risultato dell’iniziativa di solidarietà promossa dal Rotary club “Livorno Mascagni”, che ha consegnato il materiale ai volontari nel corso di una presentazione al circolo ufficiali “San Jacopo”, in via San Jacopo in Acquaviva, che si è conclusa poco prima delle 18 di martedì 28 aprile.
Gli zaini, di marca "Pax”, sono strumenti altamente professionali già in uso sulle automediche dell’Asl Toscana nord ovest e verranno ora utilizzati anche sulle ambulanze operative in città. «Un salto di qualità importante per il servizio di emergenza territoriale», come sottolineato dal coordinatore sanitario della Croce rossa labronica, Luca Pullerà. «Si tratta di dotazioni fondamentali – spiega il dirigente della “Cri” – perché permettono di avere tutto il necessario per il primo intervento in modo organizzato ed efficiente, esattamente come avviene sulle automediche».
Il valore complessivo della donazione si aggira intorno ai 2.600 euro. Un contributo reso possibile grazie alla raccolta fondi organizzata dal Rotary Club Mascagni, guidato da Antonio D’Alesio, in occasione di un torneo di burraco: sono stati anche i partecipanti all’evento a sostenere concretamente l’iniziativa.
Alla presentazione erano presenti anche il presidente della Croce rossa di Livorno, Giacomo Artaldi, insieme a diversi volontari, a testimonianza di una collaborazione che punta a rafforzare il sistema di soccorso cittadino. Un gesto semplice ma concreto, che si traduce in strumenti operativi a disposizione di chi, ogni giorno, è impegnato in prima linea nelle emergenze. Perché, come ricordano gli stessi soccorritori, la qualità dell’intervento passa anche e soprattutto dalle attrezzature disponibili.
