Il Tirreno

Livorno

L'intervista

Il commissario Botteghi colpisce ancora. Collaveri e il nuovo “Livorno trema”

di Claudio Marmugi
Il commissario Botteghi colpisce ancora. Collaveri e il nuovo “Livorno trema”<br>

Ottavo capitolo della saga noir, l’autore: «Atto di amore per i miei lettori»

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LIVORNO Livorno trema, il mondo del commissario Botteghi non sarà più lo stesso. È uscito in tutte le librerie d’Italia “Livorno trema. La vendetta del Commissario Botteghi”, il nuovo libro dello scrittore livornese Diego Collaveri, ottavo capitolo della saga dedicata a Mario Botteghi, il poliziotto che indaga sempre a cavallo della storia con la “S” maiuscola.

Questa volta, in seguito all’omicidio di un tossico e al suicidio di un impiegato comunale, il protagonista si troverà a lottare per la sua stessa vita. Il libro, che ha Livorno al centro, avrà due presentazioni in città questa settimana, entrambe alla presenza dell’autore: Collaveri sarà sabato 18 aprile alle 17 alla libreria “InCoop” di Fonti del Corallo.

«Il titolo è un omaggio ai film-poliziotteschi degli anni Settanta - spiega Collaveri - l’idea invece mi è venuta quando stavo preparando il secondo libro, per me la vendetta di Botteghi era già la chiusura del ciclo».

Il commissario si troverà a scontrarsi di nuovo con la parte più dolorosa del suo passato: l’indagine che causò la morte della moglie. In una Livorno scura e avversa nessuno sarà al sicuro e niente tornerà più come prima.

«In questo libro l’indagine storica che caratterizzava gli altri volumi è meno marcata, tutto è più concentrato sulle vicende interiori del personaggio: sono voluto tornare ai toni dell’Odore salmastro dei fossi, la prima avventura del mio commissario. Questo libro è il mio modo per dire grazie a tutti i lettori che dal 2015 hanno seguito con passione l’intera saga e si sono affezionati alle mie storie», racconta con grande orgoglio Collaveri. E continua: «Finalmente consegno al pubblico quello che il pubblico ha sempre voluto. È un atto d’amore nei confronti dei miei lettori».

Non c’è bisogno di aver letto gli altri libri per seguire la trama: l’autore, sapientemente, dissemina rimandi e flashback per rendere comprensibile e autonoma l’intera vicenda.

«Non solo - va avanti l’autore - a questo giro mi sono divertito ad inserire degli Easter Eggs tra le pagine, dei riferimenti a fatti e personaggi dei libri precedenti».

Tutti i libri di Botteghi sono pubblicati da Fratelli Frilli Editori, ma Collaveri ha pubblicato anche con altre prestigiose case editrici come Mursia e La Corte Editore. Molti suoi racconti sono presenti in diverse antologie.

La saga di Botteghi comprende “L’odore salmastro dei fossi”, “Il segreto del Voltone”, “Il passato ha un prezzo”, “La bambola del Cisternino”, “Il commissario Botteghi e il mago”, “I delitti di Livorno” e “Livorno rosso sangue”.

«È stato molto spontaneo stendere Livorno Trema - conclude Collaveri - è una storia che mi chiamava, che dovevo raccontare. E volevo che il titolo spiazzasse e il commissario avesse un’altra faccia. È un po’ come ‘il Ritorno dello Jedi’ che si doveva intitolare ‘La vendetta dello Jedi’, però ‘vendetta’ e ‘Jedi’ sembravano in contrasto. Io ho scelto il contrasto. Che vendetta di Botteghi sia!».l


 

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