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Samuel e la webcam sulla ex scuola di Livorno: «Panorama unico da condividere»

di Francesca Suggi
Samuel e la webcam sulla ex scuola di Livorno: «Panorama unico da condividere»<br>

Lo studente, 16 anni, esprime un suo desiderio per le ex medie di Montenero: "Una finestra su Livorno"

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LIVORNO Un pianoforte per amico. Il migliore che ci sia. Aveva pochi anni e quella tastiera del vecchio piano di casa diventa la sua preferita. Prima un divertimento. Poi un rifugio. Un modo per ricaricarsi e scaricare le tensioni allo stesso tempo. Oggi Samuel Gennai ha 16 anni, compiuti lo scorso 6 aprile: ha un sogno nel cassetto per la sua ex scuola media di Montenero. «Installare una webcam in cima al torrino per condividere col mondo quel panorama fantastico».

Un sogno che porta nel cuore, lui che 16 anni fa è nato con una rara cardiopatia e fu salvato grazie a un intervento delicatissimo di 7 ore all’Opa di Massa dal luminare Bruno Murzi, ai tempi primario dell’unità operativa di Cardiochirurgia pediatrica della Fondazione Monasterio di Massa e dalla sua equipe.

«Quando suono non penso a niente: ho cominciato da autodidatta, non guardo neppure la tastiera, ascolto un brano e tempo un minuto riesco a riprodurlo. Il mio sogno è diventare un pianista professionista», racconta di questo suo talento con la naturalezza di chi questa dote ce l’ha nel Dna. È al bar di mamma Alem che da 6 anni gestisce il Caffè delle Carrozze, a Montenero Basso. Con lui anche babbo Mario Gennai. Da sempre abitano a Montenero alto. L’occasione del compleanno è quella di chiedere un regalo speciale per la città.

Lo chiede al sindaco Luca Salvetti in persona che ha conosciuto due anni fa, in occasione dell’inaugurazione della fontanella di acqua pubblica vicino a piazza delle Carrozze. «Io ho frequentato le medie a Montenero: è una scuola che ha la fortuna pazzesca di avere un torrino che si innalza verso il cielo con aule che hanno una straordinaria vista, dal mare ai monti, le Apuane, Versilia, fino a Portofino. La nostra Livorno, il porto, le navi, Pisa in lontananza, la Gorgona: da qui è nata la richiesta di mettere una webcam sul torrino per permettere a tutte le scuole d’Italia di vedere i nostri tramonti, le mareggiate e magari qualcuno potrebbe scegliere Livorno come destinazione». La proposta di Samuel è supportata dai genitori. «Samuel fece questa richiesta due anni fa in occasione della messa in funzione della fontanella di acqua vicino a piazza delle Carrozze: ci fu subito un grande entusiasmo anche da parte della scuola, poi purtroppo tutto si è fermato», dicono.

La famiglia Gennai torna a rinfrescare quella richiesta. Legata alla posizione panoramicissima della scuola media che dal 2022 fa parte dell’istituto comprensivo Carducci. Prima della riorganizzazione faceva parte delle Micali.

«Sarebbe una bellissima finestra su Livorno», ribadisce Samuel che oggi frequenta il liceo Musicale al Niccolini Palli e suona incessantemente il suo amico pianoforte. Giovanni Allevi è il suo modello. Ama Pietro Mascagni, adora il pianista canadese Tony Ann e segue Peter Buka.

I brani che preferisce eseguire al pianoforte sono “Filosofia” di Pietro Morello, La pioggia di Londra di Ultimo che è tra i suoi cantanti nella top list. Insieme agli altri suoi brani “Bella davvero” e “La finestra di Greta”. Vederlo suonare è pura poesia. C’è una bella amicizia con l’”uomo che sussurra ai pianoforti”, l’imprenditore livornese Luca Menicagli. «Quando vado nella sua azienda mi metto a suonare il pianoforte a coda Yamaha che è un po’, per me, la Ferrari di questi strumenti, lo ringrazio tanto», dice.

Vorrebbe tanto essere chiamato anche a suonare in iniziative cittadine.

«Quando suono mi rassereno, mi ricarico, scarico tensioni se le ho: per me è tutto». E ogni giorno per almeno 3 ore suona il piano di casa. «Anche se ultimamente si è scordato e bisogna sistemarlo» e si rivolge ai genitori. Non si scherza. Per lui è vita. Così come la sua vita corre parallela con i controlli periodici al cuore che Samuel fa all’Opa di Massa. L’ultimo pochi giorni fa. Visita ok, tutti contenti. Tanto che il 16enne labronico si mette a suonare all’ospedale apuano per intrattenere. Un live improvvisato, come quelli che fa al suo bar di Montenero, dove lo conoscono tutti per le sue doti. «Quando suono al bar tutte le persone che ascoltano applaudono, vorrei fosse il mio futuro».

Al momento Samuel Gennai pensa a finire le scuole superiori e, se non cambia idea, la strada lo porterà al conservatorio Mascagni. E speriamo che a quella data la webcam sulla sua vecchia scuola possa diventare finestra su Livorno per l’Italia intera. E non solo.l

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