Livorno, tre furti in dieci giorni al circolo Arci di Salviano. L'sos alle istituzioni
Spaccate di nuovo finestra e saracinesche. Il presidente: "Servono più controlli"
Livorno Finestra forzata, griglia divelta, porta spaccata e bar messo a soqquadro. Di nuovo. Non c’è pace per il circolo Arci “Carli” di Salviano, che è finito nel mirino dei ladri per la terza volta nel giro di dieci giorni. E se il presidente Fabio Altini, parlando di «duro colpo», chiede «l’intervento delle istituzioni per tutelare un bene della comunità», l’amministrazione sottolinea con una nota la necessità «di prevedere più controlli nel quartiere alla luce dell’escalation di colpi a Salviano». Ma andiamo con ordine.
I primi due colpi
Il 3 marzo qualcuno è entrato nel circolo forzando una finestra al primo piano per poi sfondare un paio di griglie. Dopodiché, una volta dentro, i ladri si sono diretti verso il bar e hanno portato via il fondo cassa – circa 260 euro – oltre a diverse bevande, tra cui birre e bottiglie di vino molte delle quali rotte e lasciate a terra. La stessa cosa è successa nella notte tra l’8 e il 9 marzo scorsi quando i ladri hanno di nuovo spaccato porte e serrande per rubare una cinquantina di euro di fondo cassa e altre bottiglie di vino.
L’ultimo furto
Si arriva quindi alla notte tra giovedì 12 e venerdì 13 marzo, quando accade la stessa cosa. Ed è la terza volta in dieci giorni. I ladri, cioè, distruggono di nuovo griglie e porte per poi spaccare l’attrezzatura del bar. Oltretutto dopo il raid al circolo i malviventi hanno tentato la spaccata anche al vicino bar Vivaldi, senza però riuscire a entrare. «Abbiamo subito gravi danni – dice Altini – e credo che questo ennesimo furto sia teso a dare un duro colpo al circolo. In tutti e tre i casi la refurtiva non giustifica questi atti, dato che sono stati rubati pochi euro». Poi, l’appello: «È dovere dei dirigenti del circolo, della Casa del Popolo e della gestione del bar mantenere aperto il circolo – sottolinea il presidente del “Carli” – D’altra parte chiediamo un supporto e un aiuto alle istituzioni. Non dobbiamo cedere. Il circolo è patrimonio sociale e culturale della comunità. Servono quindi più controlli da parte delle forze dell’ordine. Sia nella zona del circolo che, più in generale, nel quartiere di Salviano».
L’appello
Una posizione, questa, condivisa anche dall’amministrazione comunale che chiede «alle forze dell’ordine e al prefetto – così scrive in una nota – un controllo accurato della zona per tutelare i residenti e i commercianti, che hanno diritto a vivere serenamente e a svolgere la propria attività professionale senza il timore di essere derubati. Purtroppo, soltanto nel mese di marzo, sono stati effettuati quattro colpi con scasso e precisamente tre al circolo Arci (l’ultimo risale alla notte scorsa) e al bar Vivaldi, oltre a furti in appartamenti». L’amministrazione comunale prosegue poi sottolineando che «i residenti denunciano da mesi anche una grave situazione di spaccio. Dopo i furti sono intervenuti i carabinieri che hanno effettuato un sopralluogo e attivato le indagini, ma non basta. È necessaria – così si conclude la nota dell’amministrazione comunale – un’azione mirata al controllo del quartiere da parte delle forze dell’ordine, soprattutto la notte, per evitare che ladri e malintenzionati possano continuare ad agire indisturbati danneggiando e depredando anche importanti luoghi di aggregazione».
