Romito, verso lo stop definitivo ai tir. Il prefetto: «Sicurezza al primo posto»
Entro un mese via i new jersey dal Boccale e ripristino della barriera protettiva originale
LIVORNO. Presto il divieto di transito ai mezzi pesanti sul Romito sarà definitivo. La conferma arriva dalla Prefettura, dopo l’ultima riunione del tavolo permanente sulla viabilità convocato dal prefetto Giancarlo Dionisi per monitorare traffico e sicurezza sulle principali arterie del territorio. Al vertice hanno partecipato l’assessora alla Mobilità del Comune di Livorno, Giovanna Cepparello, rappresentanti dei Comuni di Collesalvetti, Rosignano Marittimo, Castellina Marittima e Santa Luce, le Province di Livorno e Pisa, la polizia stradale, il presidente della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, Riccardo Breda, le associazioni Cna e Confartigianato, oltre ai rappresentanti di Anas e Sat.
Divieto stabile
Proprio sul Romito si sta consolidando l’ipotesi di rendere permanente l’interdizione al traffico dei mezzi pesanti. Una misura che negli ultimi mesi è stata sperimentata per ragioni di sicurezza e che, alla luce delle caratteristiche del tracciato — carreggiate strette, curve e forte esposizione sul mare — viene ritenuta da molti degli enti coinvolti la soluzione più prudente.
Il tratto costiero resta infatti uno dei punti più delicati della viabilità della provincia, sia per la morfologia della strada sia per l’intensità dei flussi di traffico, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico.
206, la scadenza di aprile
Diverso il discorso per la strada regionale 206. Qui il traffico dei mezzi pesanti è stato riaperto temporaneamente con un provvedimento che scadrà il 15 aprile. Prima di allora, le Province di Pisa e Livorno faranno una ricognizione tecnica delle criticità lungo il tracciato e degli interventi necessari per migliorare la sicurezza della strada. L’obiettivo – spiega la Prefettura – è definire un quadro dei lavori necessari e quantificare le risorse da richiedere alla Regione Toscana per gli interventi più urgenti. Il tema tornerà al centro del tavolo nella prossima riunione (il 14 aprile), quando dovrà essere presa una decisione sull’eventuale proroga dell’apertura della 206 ai tir. Tra le ipotesi sul tavolo anche quella di introdurre limitazioni temporanee durante l’estate, quando il traffico sulla costa aumenta sensibilmente.
Via i new jersey
E durante l’incontro in Prefettura è arrivato anche un aggiornamento da parte di Anas sulla curva del Boccale: entro circa un mese verrà reinstallata la barriera di protezione definitiva, che sostituirà i sistemi provvisori attualmente presenti. In particolare, si tratta di una barriera con caratteristiche particolari, realizzata con materiali che richiamano l’effetto del legno, scelta per conciliare la sicurezza stradale con la tutela del paesaggio. Con la conclusione dell’intervento sarà possibile rimuovere i new jersey oggi lungo la carreggiata.
«Il metodo giusto»
E in occasione del vertice, il prefetto Giancarlo Dionisi ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto dal tavolo, istituito circa un anno fa proprio per affrontare in maniera strutturata i problemi della viabilità locale. «Sono particolarmente soddisfatto dell’andamento di questo tavolo – commenta Dionisi – che ho fortemente voluto e istituito ormai da circa un anno e che sta producendo risultati concreti. Il metodo è quello giusto: confronto costante, analisi tecnica e decisioni condivise. In questo modo riusciamo a trovare il giusto equilibrio tra esigenze diverse ma tutte legittime: la sicurezza stradale, che resta la priorità assoluta per chi percorre queste strade, per i lavoratori e per tutti gli operatori del territorio, la tutela dell’ambiente e del paesaggio, e allo stesso tempo le esigenze economiche delle imprese e degli autotrasportatori che utilizzano quotidianamente queste infrastrutture».
«Ringrazio i Comuni, le Province, la polizia stradale, la Camera di commercio, Cna e Confartigianato, che stanno collaborando con grande senso di responsabilità – prosegue il rappresentante del governo – . Questo dimostra che quando si lavora insieme, con spirito costruttivo, si riescono a trovare soluzioni equilibrate nell’interesse del territorio».
E un ringraziamento è stato rivolto ad Anas per l’intervento al Boccale. «Anas ha dato ulteriore prova di grande impegno e sensibilità – aggiunge Dionisi – perché entro un mese verrà ripristinata la barriera di protezione originale, consentendo così di rimuovere i new jersey e restituire pienamente quel tratto alla sua bellezza, naturalmente in condizioni di assoluta sicurezza, anche in vista della stagione estiva. Ora ci aspettiamo che la Regione faccia la propria parte: attraverso le Province di Pisa e Livorno verrà fatta un’analisi puntuale di tutte le criticità presenti lungo il tracciato, con la quantificazione dei finanziamenti necessari per gli interventi di messa in sicurezza più urgenti. La sicurezza stradale è una responsabilità che riguarda tutti i livelli istituzionali e non può più attendere oltre».
Pedaggi alti sull’A12
L’assessora Cepparello evidenzia che «è stata una riunione costruttiva e da parte nostra c’è l’impegno a interloquire con la Regione Toscana sulla questione della manutenzione della strada 206, così come la volontà di proseguire il confronto tra tutti gli stakeholder coinvolti per formulare una proposta al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sul tema dei pedaggi nel tratto A12 Collesalvetti–Vada».
«I costi dei pedaggi per le imprese del territorio sono oggi elevati e questo finisce per spingere una parte del traffico su infrastrutture che non sono idonee a sostenerlo – conclude l’assessora – . È quindi necessario continuare a lavorare insieme per individuare soluzioni equilibrate che tengano conto sia delle esigenze di sicurezza della viabilità sia delle esigenze del sistema economico».
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