Guerra in Medio Oriente, giorno 14: aereo-cisterna Usa precipita in Iraq. Macron: «Soldato francese ucciso a Erbil». Sale la tensione sul petrolio – Diretta
Nelle ultime ore il conflitto si è esteso su più fronti, con nuovi incidenti militari e vittime civili nella regione. Trump tenta di contenere l’instabilità dei mercati energetici autorizzando l’acquisto di petrolio russo già in transito
Quattordicesimo giorno di guerra in Medio Oriente. Gli scontri tra le potenze coinvolte non accennano a diminuire. Stati Uniti e Israele proseguono con i bombardamenti su Iran e Libano e il blocco iraniano dello stretto di Hormuz sta aggravando la crisi energetica mondiale. Mojtaba Khamenei ieri ha letto il primo messaggio in tv, senza però apparire pubblicamente.
Un soldato francese è stato ucciso in un attacco nella regione di Erbil. Un aereo cisterna americano è precipitato nell’Iraq occidentale. Il Centcom ha escluso il coinvolgimento di fuoco nemico o amico. Un secondo velivolo coinvolto nell’incidente è riuscito ad atterrare in sicurezza. Due persone sono morte nella provincia di Sohar, in Oman, dopo la caduta di un drone abbattuto. Il segretario al Tesoro statunitense, Scott Bessent ha annunciato un’autorizzazione temporanea per permettere ai Paesi di acquistare petrolio russo già in mare, con l’obiettivo di stabilizzare i mercati energetici. La misura, ha precisato, non garantirà introiti significativi a Mosca.
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