Il Tirreno

Livorno

L’appuntamento

Importante partecipazione alla manifestazione dei portuali per la pace

di Maurizio Campogiani
Importante partecipazione alla manifestazione dei portuali per la pace

Centinaia di persone, con una notevole partecipazione di giovani, hanno aderito all’iniziativa promossa da Usb e sfilato nel centro cittadino per protestare contro il riarmo e a sostegno della popolazione palestinese

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L’iniziativa promossa dalla Usb e da sigle sindacali sparse in tutto il mondo dal titolo “I portuali non lavorano per la guerra ha avuto un ottimo riscontro, come affermano gli stessi sindacati. In gran parte degli scali marittimi del Mediterraneo, soprattutto in quelli italiani, l’astensione dal lavoro per confermare che i lavoratori non imbarcheranno armi di qualsiasi genere, ha avuto percentuali importanti.

L’iniziativa tendeva ad affermare che i porti europei e mediterranei sono luoghi di pace e liberi da qualsiasi coinvolgimento nella guerra. Usb aveva aggiunto ulteriori elementi di protesta, come l’opposizione agli effetti dell'economia di guerra sui salari, sulle pensioni, sui diritti e sulle condizioni di salute e sicurezza, il blocco di tutte le spedizioni di armi dai porti italiani verso il genocidio in Palestina e verso qualsiasi altra zona di guerra, e per chiedere un embargo commerciale su Israele da parte dei governi e delle istituzioni locali. E ancora, la ferma opposizione al piano di riarmo dell'Unione Europea e al piano dei governi europei di militarizzare i porti e le infrastrutture strategiche e al riarmo come alibi per introdurre ulteriore privatizzazioni e automazione dei porti.

Nelle città sede dei porti che hanno aderito all’iniziativa si sono svolte nel pomeriggio e in serata ulteriori manifestazioni di protesta. In particolare, cortei si sono svolti a Genova, Livorno, Trieste, Ravenna, Ancona, Civitavecchia, Salerno, Bari, Crotone, Palermo e Cagliari per quanto riguarda l’Italia. Nel resto del Mediterraneo le manifestazioni hanno interessato i porti del Pireo in Grecia, di Elefsina in Grecia, di Bilbao e Pasaia in Spagna, di Mersin in Turchia. A Tangeri, in Marocco, è stata annullata per un’importante allerta meteo.

Particolarmente partecipata la manifestazione di Livorno. Alcune centinaia di persone, con una notevole rappresentanza di giovani che hanno voluto sfilare assieme ai portuali, si sono mosse dai 4 Mori e hanno percorso le strade del centro cittadino, inneggiando alla pace, con slogan contro il riarmo e di sostegno alla martoriata popolazione palestinese.

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