Massa, corriere della droga con oltre un quintale di cocaina: il blitz della polizia e il fiuto del cane bloccano un carico da 3 milioni
Gli agenti di Polizia sono stati supportati dal fiuto di un’unità cinofila, un pastore belga Malinois. La droga era nascosta tra i fertilizzanti
MASSA. Corriere della droga bloccato con un carico ingente e immediatamente arrestato: stava trasportando oltre un quintale di sostanza stupefacente – cocaina – ad elevata percentuale di purezza.
Un intervento prontissimo e una intuizione fulminea per gli agenti della Polizia di Stato della Questura apuana, che hanno tratto in arresto – nella mattinata dello scorso 2 febbraio (ma la notizia viene resa nota solo adesso) – un uomo di nazionalità rumena, il quale, a bordo di un autoarticolato con targa straniera, trasportava, appunto, oltre cento chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina ad elevata percentuale di purezza.
Gli agenti hanno ritenuto necessario il controllo sul mezzo e sul suo conducente dopo avere notato che l’autoarticolato stava sostando in un luogo da ritenersi sospetto, a ridosso della zona industriale nei pressi dello stadio Gianpiero Vitali di Massa, una zona purtroppo bersagliata da furti sui mezzi di trasporto.
Già dal primo controllo sui documenti richiesti al conducente, l’agitazione del guidatore era altissima, tanto che non riusciva a spiegare il perché si fosse fermato in quel luogo, nonostante la destinazione del suo carico di fertilizzanti fosse la Puglia.
Un’unità cinofila fatta intervenire dagli agenti, un pastore belga Malinois, razza specializzata nella ricerca di stupefacenti, ha subito mostrato segnali di evidente interesse nei confronti del carico del camion, indirizzando gli operatori ad approfondire le ricerche. E così infatti gli agenti si sono mossi, andando a monitorare il mezzo fino a quando, nella motrice, nascosti tra il rivestimento e la carrozzeria, sono stati scoperti cento panetti di cocaina per un peso totale di oltre un quintale.
Un quantitativo eccezionale, che è stato subito posto sotto sequestro; secondo le forze dell’ordine questa quantità di cocaina può avere, sul mercato “all’ingrosso” della droga, un valore di almeno tre milioni di euro. Se il carico non fosse stato bloccato, «avrebbe inondato le piazze di spaccio del nord ovest, fruttando enormi guadagni per gli spacciatori», fa sapere la questura nella nota informativa divulgata.
In attesa dell’interrogatorio per i profili di garanzia e dei diritti dell’arrestato, su disposizione del Pubblico Ministero, il conducente straniero dell’autoarticolato è stato condotto presso la casa circondariale di Massa, dove si trova attualmente detenuto, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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