La Maremma nelle chat di Epstein: resort, yacht club e ville sul mare – «La mia casa ad Ansedonia quando vuoi venire è tua...»
Il ministero della Giustizia degli Stati Uniti ha pubblicato milioni di file del banchiere condannato per abusi sessuali, stupro e traffico di minori. Al loro interno emerge una rete di relazioni che vanno dalla finanza alla classe politica
GROSSETO. Tra ville di lusso e resort affacciati sul mare, passando per yacht club e tour alla scoperta del vino, c’è anche la Maremma negli archivi di Jeffrey Epstein. È quanto emerge andando a ricercare tra i milioni di documenti pubblicati: email e messaggi, che l’imprenditore condannato per abusi sessuali, stupro e traffico di minori (poi morto suicida in carcere) ha ricevuto tra il 2007 e il 2019. In genere sono mail inviate da agenzie che organizzavano viaggi di lusso in giro per il mondo, proponendo pacchetti per i propri clienti facoltosi. Del resto Epstein, guru della finanza, era un multimilionario a cui venivano proposte destinazioni adatte a un certo stile di vita: vacanze alle Maldive, in Thailandia, Uruguay, Marocco e Tunisia, ma anche nella costa sud della Toscana, in particolare nell’area grossetana. Se non fosse che Epstein negli anni è stato condannato per reati gravi e la cui morte nel 2019 fermò il resto dei procedimenti in corso, si tratterebbe nella maggior parte dei casi di annunci standard e conversazioni private, di per sé lecite. Ma con il senno di poi assumono tutt’altra luce, specie alcune, facendo riflettere su chi si può celare dietro alla facciata del lusso sfrenato.
Lo yacht club
I primi messaggi che menzionano la Maremma risalgono a 19 anni fa, il 7 febbraio 2007. Questo documento contiene una lista con 14 yacht club sparsi per il mondo, e venne inviato dall’uomo d’affari Andrew Farkas alla storica assistente di Epstein Lesley Groff. Ebbene, nella mail dal titolo “inventario dei porti turistici” (“marina inventory”) Farkas scrive «JE – con tutta probabilità Epstein – vuole questi», facendo una lunga lista di località, con all’ultimo posto Marina di Scarlino. Questa mail verrà poi inoltrata nel 2013 da Epstein a una persona – il cui nome è stato censurato -, dicendogli «ho pensato che potresti trovare interessante ciò che “possediamo”», dove la parola in inglese è “we own”.
Resort tra sport e vino
Nel mentre Epstein potrebbe aver avuto modo, se non di visitare (su questo non vi è conferma al momento) almeno di conoscere altre località della provincia di Grosseto. In una mail del 2011 inviata da un’agenzia per viaggi di lusso ad Epstein e ai suoi collaboratori viene presentato un lungo elenco di destinazioni, con tanto di foto e descrizione, chiamato “Suite destinations around the world”. E tra più di 100 mete internazionali, l’unica destinazione italiana è uno splendido resort all’Argentario, che viene descritto in questi termini (per motivi di privacy non verrà pubblicato il nome) : «Moderno hotel sportivo incastonato su una collina nella Maremma toscana. Circondato da boschi e uliveti, questo rifugio dal design innovativo offre la pace e la tranquillità della campagna italiana ed è facilmente raggiungibile da Porto Santo Stefano, Porto Ercole e dalle vicine isole del Giglio e di Giannutri». In pratica, continua il promoter, «un paradiso per golfisti e amanti della spa, ospita un campo da golf e centro benessere». Chissà se poi Epstein è andato qui o altrove.
Certo è che l’anno dopo, nel 2012, la stessa agenzia di viaggi ha nuovamente proposto una meta maremmana. Ora il focus delle vacanze è diverso: mete del vino. «Vuoi trascorrere un vero momento dedicato al vino?», chiede l’agenzia. Tralasciando mete dalla dubbia produzione vitivinicola (Londra e Berlino) nell’offerta di viaggio compaiono destinazioni in Francia, Argentina, California e quindi in Toscana. Ovvero a Gavorrano, in un altrettanto fantastico resort in mezzo alla campagna.
C’è poi un’ultima chat che parrebbe testimoniare la presenza di Epstein a Porto Ercole. Nel 2017 un amico dal Promontorio gli scrive «I’m in Porto Ercole, please let’s meet up», cioè «sono a Porto Ercole, incontriamoci».
La villa ad Ansedonia
Ma il file più controverso è di fine aprile 2019, quando Epstein aveva già diverse cause in corso. Qui sono molte persone diverse a parlare , spesso con i nomi censurati. Tra questi c’è qualcuno con villa ad Ansedonia. «Questa è la vista dalla mia finestra», scrive il proprietario allegando foto. «Sto andando a fare una passeggiata sulla spiaggia», aggiunge ringraziando il destinatario (jeeitunes@gmail.com) per l’autista messo a disposizione da un principe. Principe che, continua il proprietario, «sta organizzando una divertente festa in casa con delle ragazze, spie russe, (“russian spy girls”) vicino Firenze». La chat chiude con una cordialità che riletta oggi inquieta: «La mia casa da 12 stanze ad Ansedonia ha il personale come la tua. Ogni volta che vuoi venire è tua, anche quando non ci siamo».
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