I nostri soldi
Sperso, da Livorno ai premi musicali: il vogatore-cantante sogna Sanremo giovani
Al secolo Daniele Pecci, 20 anni, sul podio di DonArti e Pisa vocal battle
LIVORNO «Ho iniziato a cantare facendo le cover di Ultimo, il mio cantante preferito, oltre a Olly, Alfa ed Enrico Nigiotti». A raccontarsi con entusiasmo è Daniele Pecci, in arte Sperso, classe 2006 e vincitore dell’edizione 2025 del festival DonArti per la sezione musicale, organizzato annualmente dall’Avis di Livorno.
Strega la giuria con la canzone “Ti ridono la tua vita”. Daniele Pecci racconta al Tirreno la sua passione.
È diplomato in Logistica all’istituto Nautico Cappellini di Livorno ed è atleta della sezione nautica Borgo Cappuccini. «Ho iniziato a scrivere canzoni di mio pugno dopo la morte dei miei due nonni, nel 2022 – racconta – da lì ho partecipato al concorso DonArti portando una storia da me inventata, che coglieva in pieno il contesto del concorso, quello del dono. A me interessava solo portare un messaggio alle persone. Non mi sarei mai aspettato di arrivare primo». Continua parlando del suo nome d’arte.
«Il mio nome d’arte, Sperso, l’ho scelto perché è legato al fatto che le ispirazioni dei testi per le mie canzoni mi arrivano durante periodi di difficoltà», continua il giovane.
Daniele Pecci è, inoltre, seguito dalla casa discografica I per I Recording Label di Lorenzo Iuracà, che lo supporta nella produzione, nel mix-mastering e nella pubblicazione dei brani. Tra i suoi nuovi singoli figurano “Luna” e “Il segno che esiste il paradiso”, disponibili sulle principali piattaforme digitali e in rotazione radiofonica.
«“Il segno che esiste il paradiso” è nato per caso una sera in cui non riuscivo a dormire ed avendo in mente una frase ci ho scritto l’intero pezzo che è dedicato ai miei nonni, mentre “Luna” è nata tra i banchi di scuola, con alcune frasi scritte sul quaderno circa tre anni fa», prosegue Pecci.
«Il mio sogno? Partecipare a competizioni molto grandi come Amici oppure a Sanremo Giovani», apre il suo cassetto dei desideri.
Oltre al concorso DonArti, recentemente il 20enne ha conquistato consensi anche fuori dal territorio cittadino, vincendo entrambe le serate della Pisa Vocal Battle con i brani “Il segno che esiste il paradiso” e “Ti dedico una stella”, portando così la targa nella sua Livorno.
E chiude guardando al futuro. A quello che ha in mente per coltivare la sua arte musicale. «I miei progetti futuri saranno la stesura di altri singoli e la partecipazione a nuovi contest per far conoscere i miei brani ed il mio nome», conclude il giovane artista.l
