Se la carezza diventa arma: a Livorno Roberta Bruzzone in “Amami da morire”
La conferenza-spettacolo della criminologa: «Un viaggio dentro i meccanismi visibili e invischianti delle relazioni tossiche»
LIVORNO «Hai mani pensato come può essere sottile il confine tra amore e manipolazione? Quante volte si confonde il bisogno con l’amore vero, quello sano?». È direttamente Roberta Bruzzone a raccontare il “viaggio” che porterà in scena, anche a Livorno, sul palco del Teatro Goldoni il 9 gennaio alle 21. «Ecco “Amami da morire” non è solo uno spettacolo, è un viaggio, emozionante, a tratti persino spiazzante dentro i meccanismi visibili e invischianti delle relazioni tossiche». E’ la psicologa forense, criminologa investigativa e profiler italiana, nota per la sua partecipazione a programmi Tv di cronaca nera, per le sue consulenze in casi giudiziari complessi e per l'attività di divulgazione scientifica e forense, specializzandosi nell'analisi della scena del crimine e nella ricostruzione criminodinamica, a descrivere quello che il pubblico vedrà in scena.
«Ripercorreremo insieme la spirale che può trasformare un amore o un presunto tale, in una trappola, una carezza in un’arma, un ti amo in un ricatto intollerabile, o anche peggio, in un “non sei niente”, “senza di me non esisti”».
Amami da morire è uno spettacolo che parla alle donne, ma anche agli uomini, agli adolescenti. A chiunque sia stato amato o abbia amato in maniera sbagliata.
«Riconoscere i segnali, è il primo passo per salvarsi», afferma con forza Bruzzone.
Amami da morire porta in scena una realtà che troppo spesso si vive in silenzio, ma da cui si può uscire, si deve uscire. Per riprendere le redini della propria vita. «Imparare il percorso per riprendere in mano riappropriarsi della propria parte migliore, imparare ad amarsi e a farsi amare in maniera sana – e va avanti – Sarà un’esperienza trasformativa, per certi versi illuminante e introspettiva. Perché parlare d’amore è importante, ma capire quando quel tipo di amore viene travisato, confuso e diventa veleno, lo è ancora di più.
Vi aspetto col cuore ma soprattutto con la mente aperta».
La conferenza-spettacolo ha musiche originali dal vivo
una produzione Artespettacolo srl.
Info. Biglietti sul circuito TicketOne.
