Il Tirreno

Livorno

Il personaggio

Istanbul sound, Lorenzo Iuracà e il nuovo singolo Nargilè

di Roberto Riu
Istanbul sound, Lorenzo Iuracà e il nuovo singolo Nargilè

Il cantautore e musicista livornese sarà in concerto al Surfer Joe

07 giugno 2023
3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Le sonorità mediorientali costituiscono il tema dominante del nuovo singolo uscito su tutte le piattaforme digitali del cantautore e musicista livornese Lorenzo Iuracà. Un brano che s'intitola infatti “Nargilè” col sottotitolo “Istanbul”, in diretto riferimento alla capitale turca che è stata la fonte di ispirazione dopo avervi trascorso alcuni giorni, oltre ad essere stata in parte la location del videoclip che correda il brano e che non mancherà di far ascoltare venerdì sul palco del Surfer Joe, a partire dalle 22.

«L'idea – spiega Iuracà – stata di creare un brano con quelle particolari sonorità che richiamino l'Asia, l'Oriente, partendo prevalentemente da Istanbul che è una città che divide i due continenti, il che la rende ancora più magica. Ero già stato ad Istanbul e mi ero proprio innamorato di quella città. Avendo l'opportunità di ritornarci ho voluto assolutamente scrivere una canzone che la raccontasse. Narrare perciò quello che si vive in quella città, le atmosfere, i colori, le culture. Mi affascina, ad esempio il Ponte di Galata, situato al centro del Corno d'oro e che unisce Europa ed Asia, con un panorama bellissimo, soprattutto al tramonto».

La parte musicale di “Nargilè” è stata iniziata nel novembre scorso, perciò prima della partenza per Istanbul. «Avevo già in mente il ritornello, ma il testo del brano l'ho scritto solo appena rientrato a Livorno», racconta.

Nella creazione del brano e soprattutto delle sue particolari sonorità sono entrati in gioco vari strumenti, a cominciare dalle percussioni e dall'impiego del “baglama saz”, una sorta di liuto di origine turca, dal manico lungo e dalla caratteristica cassa armonica piriforme, generalmente costruito in legno di mogano, di gelso oppure di ginepro.

«Sono questi strumenti che conferiscono al brano quelle tipiche sonorità mediorientali. In particolare il “baglama saz” di cui avevo dei “loop” strumentali. Ho poi ricomposto quelle registrazioni aggiungendo le percussioni per ottenere quello che mi serviva a livello melodico. Tutto il resto del brano l'ho invece eseguito io in studio con i vari strumenti, dalla batteria alla chitarra, mettendo quindi insieme le diverse tracce con un lavoro di produzione». A corredo del brano è stato realizzato anche il video clip in parte con riprese effettuate sul posto, a Istanbul, mentre il resto è stato ricreato in studio: «Insieme a Claudio Caroti sono state fatte le riprese mancanti ricreando un ambiente ispirato al tipico “shisha bar” in stile turco col tavolinetto ed il tappeto dove si fuma il narghilè».

Ma come si può vedere ed ascoltare “Nargilè”?: «È sufficiente andare su YouTube digitando “Nargilè Istanbul” e si trova subito. Ho usato la dizione “Nargilè” anziché “Narghilè” per rendere il brano più facilmente individuabile. Comunque la pronuncia è la stessa in entrambi i modi. Il video ed il brano sono inoltre presenti su tutte le piattaforme digitali, ad esempio, su “Spotify” per acquistarli o per inserirli nella propria playlist».

Lorenzo Iuracà è un cantautore e polistrumentista livornese. All'età di 7 anni si siede dietro ad una batteria per la prima volta e nasce la passione. Studia musica prendendo confidenza anche con il pianoforte, il basso, la chitarra ed infine con la sua voce, fino a che decide di fondare l'associazione “Polo Artistico Vinile” di cui è tuttora presidente e per la quale realizza produzioni musicali col marchio “Recording Label'', oltre a fondare nel 2020 la testata tematica "La Redazione Online" per dare visibilità ai nuovi creativi. Nel suo percorso artistico consegue tante esperienze e conoscimenti, tra i quali più categorie di Spazio d'Autore, il Primo Premio Afi Emergenti e come rivelazione dal “Nuovo Imaie”. È stato concorrente di XFactor 7 in squadra con Morgan.l
 

Primo piano
La tragedia

Con il gommone contro gli scogli: muore un giovane ufficiale toscano della Marina