Economia
Botte con la cintura e lavoro in stalla a 11 anni: genitori a processo
Treviso, l’inchiesta è partita nel marzo 2025 dopo una segnalazione arrivata ai carabinieri nel giorno della festa del papà
TREVISO. Un bambino di appena 11 anni sarebbe stato costretto dai genitori a subire continui maltrattamenti, tra cui punizioni fisiche con una cintura e sveglie all’alba per andare a lavorare nella stalla. La vicenda emerge dal territorio di Montebelluna, in provincia di Treviso, dove madre e padre sono comparsi davanti al giudice con l’accusa di aver vessato il figlio.
L’inchiesta è partita nel marzo 2025 dopo una segnalazione arrivata ai Carabinieri da parte della scuola frequentata dal minore. Secondo quanto emerso in aula, il 19 marzo, in occasione della festa del papà, un’insegnante di sostegno avrebbe chiesto al bambino se avesse fatto gli auguri al padre.
A quel punto il ragazzino si sarebbe messo a piangere, confidando che il padre “era cattivo con lui” e che lo picchiava. La docente ha riferito l’episodio durante l’udienza di ieri, giovedì 14 maggio, davanti al giudice.
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