Il Tirreno

Italia

Arrestato il tiktoker Salvatore Mazzotta con un chilo e mezzo di cocaina

di Redazione web

	Salvatore Mazzotta
Salvatore Mazzotta

Sui social spopola per i suoi scherzi nei bar: fermato dalla guardia di finanza

2 MINUTI DI LETTURA





Salvatore Mazzotta, volto molto noto sui social per i suoi video di scherzi nei bar del Salento, è finito in manette dopo un controllo della Guardia di Finanza. L’uomo, 65 anni, è stato fermato nei pressi della sua abitazione a Lecce mentre aveva con sé due pacchi contenenti complessivamente un chilo e mezzo di cocaina. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la sostanza sequestrata avrebbe avuto come probabile destinazione le piazze di spaccio della zona. Il valore stimato, una volta immessa sul mercato, si aggirerebbe intorno ai 200mila euro. Per Mazzotta, che su Instagram conta circa 95mila follower, l’accusa è ora quella di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

Chi è Mazzotta: dagli scherzi virali ai guai giudiziari

Sui social si fa chiamare “Totò Mazzotta” e negli ultimi anni è diventato popolare grazie a una serie di video girati all’interno di bar e negozi del Salento. Il format è sempre lo stesso: entra nel locale, individua un cliente e gli colpisce i piedi con un gesto improvviso, mentre un complice riprende la scena con il telefono. Un tipo di contenuto che gli ha garantito una notevole visibilità, tanto da autodefinirsi “il maschio alfa dello scherzo”. La sua attività online, però, non è stata priva di polemiche. Nel dicembre 2025 — come riportato da Open — un agente di polizia lo avrebbe denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale dopo la pubblicazione di un video in cui compariva lo stesso poliziotto. Sotto al post erano apparsi numerosi commenti ritenuti offensivi nei confronti dell’agente, e il contenuto era stato successivamente rimosso.

Le indagini: da chiarire origine e destinazione della droga

Ora l’attenzione degli inquirenti è concentrata su un altro fronte, ben più grave. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire come Mazzotta sia entrato in possesso dei 1,5 chili di cocaina e quale fosse la rete di distribuzione a cui la sostanza era destinata. Gli accertamenti proseguiranno nei prossimi giorni, mentre l’influencer dovrà difendersi dalle accuse davanti all’autorità giudiziaria.

Primo piano
La denuncia

Pisa, studenti aggrediti in centro: «Lancio di bottiglie e spray al peperoncino» – Si rifugiano in Comune scortati

di Redazione web
Speciale Scuola 2030