Neonata di 26 giorni muore tra le braccia della madre che la allatta: tragedia a Vittoria
L’esame preliminare avrebbe escluso segni di violenza o lesioni, orientando gli investigatori verso una morte naturale
Una mattina qualunque si è trasformata in un dramma irreparabile per una famiglia di Vittoria, nel Ragusano. Una madre stava allattando la sua bambina di appena 26 giorni quando, all’improvviso, la piccola ha smesso di muoversi e di respirare. In pochi istanti la routine quotidiana si è trasformata in panico: la donna ha chiamato il 118, ma all’arrivo dei sanitari non c’era più nulla da fare. La neonata è stata dichiarata morta all’interno dell’abitazione, nel cuore del centro storico.
I soccorsi e il quartiere sotto shock
Le grida di disperazione della madre hanno richiamato l’attenzione dei vicini, che hanno assistito impotenti alla tragedia. La famiglia, di origine straniera e con altri figli, è molto conosciuta nella zona, e la notizia si è diffusa rapidamente lasciando l’intero quartiere sconvolto. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti di polizia e il medico legale, che ha effettuato una prima ispezione sul corpo della piccola. L’esame preliminare avrebbe escluso segni di violenza o lesioni, orientando gli investigatori verso una morte naturale.
Le prime ipotesi: arresto cardiaco o rigurgito
Secondo quanto trapela, la causa più probabile sarebbe un improvviso arresto cardiaco, anche se la bambina non aveva mai mostrato problemi di salute. Non viene esclusa neppure la possibilità di un rigurgito fatale, evenienza rara ma possibile nei neonati così piccoli. L’autorità giudiziaria è stata informata e potrebbe disporre ulteriori accertamenti per chiarire con precisione cosa abbia provocato la morte della piccola.
