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Canone Rai 2026, si può ancora chiedere l’esonero: la scadenza per evitare il pagamento

di Redazione web

	Canone Rai 2026
Canone Rai 2026

Come già avviene dal 2016, il canone viene addebitato direttamente nella fattura dell’energia elettrica, suddiviso in più rate nel corso dell’anno

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Anche per il 2026 il Canone Rai torna in bolletta. L’importo resta fissato a 90 euro, lo stesso degli ultimi due anni: il tentativo del governo di confermare il taglio a 70 euro non è andato in porto e la tariffa rimane invariata. Come già avviene dal 2016, il canone viene addebitato direttamente nella fattura dell’energia elettrica, suddiviso in più rate nel corso dell’anno. La prima scadenza importante è lunedì 2 febbraio 2026, termine entro il quale è possibile chiedere l’esonero dal pagamento per l’intero anno. Vediamo nel dettaglio chi può evitare l’addebito e come presentare la richiesta.

Esenzione per chi non possiede una televisione

Chi non ha un apparecchio televisivo può evitare il pagamento presentando la dichiarazione sostitutiva di non detenzione. La scadenza per ottenere l’esonero per tutto il 2026 è fissata al 2 febbraio, data posticipata perché il 31 gennaio cade di sabato. Dal 3 febbraio al 30 giugno sarà invece possibile richiedere l’esenzione limitata al secondo semestre dell’anno. Per ottenere il beneficio è necessario che nessun membro della famiglia anagrafica possieda una TV. Anche gli eredi devono presentare la dichiarazione se l’utenza elettrica è ancora intestata a una persona deceduta e nell’abitazione non è presente alcun televisore. La dichiarazione ha validità annuale e può essere presentata solo dal titolare di un’utenza elettrica domestica residenziale (con l’eccezione degli eredi).

Come inviare la dichiarazione di non detenzione

Il modello può essere trasmesso attraverso diverse modalità:

  • portale web dedicato dell’Agenzia delle Entrate
  • intermediari abilitati (CAF, professionisti)
  • PEC con firma digitale all’indirizzo: cp22.canonetv@postacertificata.rai.it
  • raccomandata senza busta all’Ufficio Canone TV – c.p. 22 Torino, allegando copia del documento d’identità

Chi è esonerato dal Canone Rai nel 2026

Oltre a chi non possiede una TV, la normativa prevede esenzioni automatiche per alcune categorie:

  • over 75 con reddito familiare non superiore a 8.000 euro
  • agenti diplomatici (Convenzione di Vienna 1961)
  • funzionari e impiegati consolari (Convenzione di Vienna 1963)
  • funzionari di organizzazioni internazionali esenti in base agli accordi di sede
  • militari e personale civile non italiano appartenenti alle forze NATO di stanza in Italia

Over 75: i requisiti nel dettaglio

L’esenzione spetta ai cittadini che:

  • hanno compiuto 75 anni
  • hanno un reddito proprio e del coniuge non superiore a 8.000 euro
  • non convivono con persone titolari di reddito (esclusi colf, badanti e collaboratori domestici)

Se il compimento dei 75 anni avviene entro il 31 gennaio, l’esonero vale per tutto l’anno. Se avviene tra 1 febbraio e 31 luglio, l’agevolazione copre solo il secondo semestre. Chi ha già presentato la dichiarazione negli anni precedenti non deve ripetere la procedura, a meno che non vengano meno i requisiti: in quel caso è obbligatorio comunicare la variazione.

Come chiedere il rimborso in caso di addebito non dovuto

Se il canone è stato addebitato per errore, è possibile richiedere il rimborso. Le modalità sono due:

  • raccomandata senza busta all’Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino, allegando documento d’identità
  • PEC con firma digitale all’indirizzo: cp22.canonetv@postacertificata.rai.it
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