Femminicidio di Federica Torzullo, trovati morti i genitori di Claudio Carlomagno
Le prime verifiche degli investigatori fanno ipotizzare un gesto volontario: entrambi sarebbero stati scoperti impiccati all’interno dell’appartamento. Sono i genitori dell’uomo che ha confessato di aver ucciso la moglie
ANGUILLARA SABAZIA. Un nuovo capitolo drammatico scuote la comunità di Anguillara Sabazia. Nel pomeriggio, i carabinieri hanno rinvenuto senza vita Pasquale Carlomagno e Maria Messenio, genitori di Claudio Carlomagno, l’uomo che ha confessato l’omicidio della moglie Federica Torzullo, ingegnera di 41 anni. I due coniugi sono stati trovati nella loro abitazione di via Tevere, dove vivevano da anni. Le prime verifiche degli investigatori fanno ipotizzare un gesto volontario: entrambi sarebbero stati scoperti impiccati all’interno dell’appartamento. Gli accertamenti sono ancora in corso.
Chi erano Pasquale Carlomagno e Maria Messenio
Pasquale Carlomagno, imprenditore attivo nel settore degli scavi e del movimento terra, gestiva l’azienda di famiglia insieme al figlio Claudio, 44 anni. La ditta era stata sequestrata nei giorni scorsi nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Federica. Maria Messenio, 65 anni, ex poliziotta in servizio a Roma fino alla pensione, ricopriva l’incarico di assessora alla Sicurezza del Comune di Anguillara. Si era dimessa appena quattro giorni fa, travolta dal clamore del caso. Era stata lei, il 9 gennaio, ad accompagnare il figlio dai carabinieri per denunciare la scomparsa della nuora, insieme ai genitori di Federica.
Il femminicidio di Federica Torzullo
Federica Torzullo era stata ritrovata senza vita nella sede dell’azienda di famiglia, in via Comunale San Francesco, dopo ore di ricerche. Secondo gli inquirenti, sarebbe stata uccisa nella villa di via Costantino nella notte tra l’8 e il 9 gennaio, poi trasportata e nascosta. Il suo furgone, avvistato la mattina del 9 gennaio davanti alla casa, non aveva ricevuto risposta al citofono. Claudio Carlomagno ha ammesso le proprie responsabilità ed è detenuto dal 18 gennaio nel carcere di Civitavecchia. Le indagini, però, non sono concluse: i carabinieri del Ris torneranno nella villa per nuovi accertamenti tecnici e stanno valutando l’ipotesi che qualcuno possa averlo aiutato.
Una comunità sconvolta
La morte dei genitori di Carlomagno arriva in un clima già segnato da dolore e incredulità. Anguillara, piccolo comune affacciato sul lago di Bracciano, è scossa da giorni: dalla scomparsa di Federica, madre di un bambino, fino alla scoperta del femminicidio e ora al ritrovamento dei due coniugi. Le prossime ore saranno decisive per chiarire la dinamica della nuova tragedia e comprendere se i due abbiano lasciato messaggi o elementi utili agli investigatori.
