Grosseto, si “dimenticano” lo yacht nella dichiarazione dei redditi: scattano le multe
Le sanzioni legate all’omissione variano a secondo degli importi non dichiaratati dai proprietari, che spesso non conoscono la normativa e quindi non riportano la proprietà delle imbarcazioni
SCARLINO. Non hanno dichiarato di possedere uno yacht nella dichiarazione dei redditi e sono stati multati dalla guardia di finanza. I finanzieri del reparto operativo Aeronavale Livorno e i finanzieri della sezione operativa navale della guardia di finanza di Porto Santo Stefano hanno individuato due imbarcazioni da diporto, battenti bandiera polacca ma di proprietà di cittadini residenti in Italia.
Valore delle imbarcazioni e cambio di bandiera
Due imbarcazioni del valore complessivo di 75mila euro (una di 50mila e l’altra di 25 mila euro). Negli ultimi periodi sono molti i proprietari di yacht che cambiano bandiera e passano a quella polacca che consente alcune agevolazioni. Quello che però non è consentito è non riportare nella dichiarazione dei redditi di possedere queste imbarcazioni. La finanza sta perciò realizzando questi controlli proprio per effettuare questo tipo di verifiche.
Accertamenti sul Quadro RW
Una volta individuate le imbarcazioni sono partiti gli accertamenti della guardia di finanza dai quali è emerso che erano state omesse le compilazioni del “Quadro RW” delle dichiarazioni dei redditi presentate dai proprietari nel quinquennio 2021-2025. Le sanzioni legate all’omissione variano a secondo degli importi non dichiaratati dai proprietari, che spesso non conoscono la normativa e quindi non riportano la proprietà delle imbarcazioni. La contestazione eseguita dalla guardia di finanza è stata indirizzata direttamente all’Agenzia dell’entrate che provvederà all’accertamento.
Verbali e sanzioni previste
Nel frattempo ai due proprietari delle imbarcazioni di lusso arriverà un verbale. I due potranno sanare la loro posizione attraverso il pagamento di una sanzione che è stabilita dal decreto legge 28 giugno 1990, numero 167. Le multe si applicano in proporzione agli importi non dichiarati e variano dal 3 percento al 15 percento per le attività detenute in Paesi a fiscalità ordinaria. La percentuale sale invece dal 6 percento al 30 percento per quelle detenute in Paesi a regime fiscale privilegiato.
Norme fiscali e obblighi per i residenti in Italia
Intestare uno yacht a società estere o registrarlo in registri stranieri è perfettamente legittimo ma questo non esime dal rispetto di alcune regole fiscali. I residenti in Italia (persone fisiche o enti non commerciali) che possiedono uno yacht con bandiera estera devono quindi dichiararlo nel “Quadro RW” della dichiarazione dei redditi. Il bene deve essere inserito a fini di mero monitoraggio, indicando il costo di acquisto o il valore di mercato.
Controlli precedenti e necessità di conoscere le norme
Nei mesi scorsi la guardia di finanza del reparto operativo Aeronavale di Livorno ha effettuato controlli su 15 imbarcazioni battenti bandiera straniera e tutte sono risultate in regola con gli obblighi previsti dal fisco. È necessario quindi conoscere le norme per non incappare nelle sanzioni.
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