Il Tirreno

Grosseto

La tragedia

Grosseto, muore accanto alla moglie nello schianto in auto: il corpo recuperato tra le lamiere

di Ivana Agostini

	Il luogo della tragedia
Il luogo della tragedia

L’impatto frontale sulla Provinciale Voltina ha coinvolto quattro persone e mobilitato ambulanze, vigili del fuoco ed elisoccorso, mentre la comunità di Arcille si stringe attorno alla famiglia del settantenne

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ARCILLE (GROSSETO). Incidente mortale nel primo pomeriggio di lunedì 27 aprile nel comune di Campagnatico, in provincia di Grosseto. A circa un chilometro dalla frazione di Arcille, lungo la strada provinciale Voltina, si sono scontrate frontalmente intorno alle 14,10 due auto, in ognuna delle quali viaggiavano due persone. Un uomo di 70 anni, Giorgio Donato, ha perso la vita, mentre sono rimaste ferite ma non in pericolo di vita le altre tre persone: la moglie di 68 anni, e un uomo e una donna che viaggiavano nell’altra auto, di 68 e 65 anni. Tutte e tre trasportate in condizioni non gravi al Pronto soccorso dell’ospedale Misericordia di Grosseto.

I soccorsi e l’intervento dell’elisoccorso

Sul posto è giunto il 118: sono arrivate l’auto medica di Grosseto, la Croce rossa di Grosseto e due ambulanze della Misericordia sempre di Grosseto. Sul luogo dell’incidente è intervenuto anche l’elisoccorso Pegaso 2 che è atterrato in un campo non lontano dalla strada. Lo scontro è stato violentissimo e Giorgio Donato è rimasto incastrato tra le lamiere della sua vettura. È stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarlo dall’abitacolo. I soccorritori hanno provato a rianimarlo ma le ferite riportate nell’incidente sono risultate troppo gravi e per l’anziano non c’è stato più niente da fare, è purtroppo morto sul posto. Che l’incidente fosse grave se ne sono accorti anche gli abitanti della zona che hanno visto le auto una contro l’altra e le lamiere contorte. Le sirene, i vigili del fuoco e l’arrivo di Pegaso hanno confermato che qualcosa di gravissimo era successo. Lungo la strada provinciale si è formata una lunga coda e il traffico è stato deviato su altre arterie. Sul posto anche i carabinieri di Campagnatico.

Il dolore della comunità di Arcille

La notizia della morte di Donato ha raggelato la piccola comunità di Arcille dove il settantenne viveva, in località Sant’Antonio. Una zona di campagna disseminata di poderi. Lì viveva Giorgio con la moglie, anche lei rimasta ferita nell’incidente ma non in pericolo di vita. Giorgio aveva dedicato la sua vita al lavoro e alla famiglia. Aveva sempre lavorato nel settore dell’agricoltura dividendosi tra il lavoro nel suo podere, in un’azienda agricola come trattorista, e anche nella coltivazione dei vigneti in un’altra azienda agricola. Un uomo pacato, tranquillo che viveva la sua vita pensando alla famiglia. Quest’ultima aveva già vissuto un dramma due anni fa quando il compagno di una delle sue due figlie era morto improvvisamente a 48 anni per un malore. Una tragedia che aveva colpito tutta la famiglia.

Gli accertamenti e l’attesa della famiglia

La salma di Giorgio Donato è stata portata dalla ditta di pompe funebri Babbabini all’obitorio dell’ospedale di Grosseto dov’è a disposizione delle autorità che dovranno eseguire gli accertamenti di rito, prima di restituire il corpo alla famiglia che sta vivendo momenti di apprensione anche per la moglie di Giorgio. Le comunità di Arcille e di Campagnatico si sono strette intorno alla famiglia in questo momento di dolore che ha colpito tutti gli abitanti del luogo dove Donato era stimato e rispettato. Sulla dinamica sono in corso gli accertamenti dei carabinieri di Campagnatico.

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