Spiagge piene, ma niente lettini: in Maremma non si trovano bagnini. I casi di Follonica e Scarlino
Boom di presenze nel Golfo durante le festività, ma pesa la carenza di personale. E il “nodo” bagnini fa discutere gli addetti ai lavori: «Una restrizione che penalizza gli imprenditori»
FOLLONICA. L’impennata improvvisa delle temperature dopo giornate invernali e, paradossalmente, i venti di guerra che soffiano sul canale di Hormuz hanno fatto il miracolo: per questa Pasqua le spiagge di Follonica e Scarlino sono affollate di turisti. Ma non è tutto oro quello che luccica, perché sono pochissimi gli stabilimenti balneari che hanno già ombrelloni e lettini sulla sabbia. Mentre buona parte degli stabilimenti balneari ha aperto il proprio ristorante. Il motivo è l’assenza di bagnini, presenza obbligatoria se si vuole mettere le attrezzature.
Le voci degli addetti ai lavori
L’Aloha Beach di Follonica è una delle poche eccezioni. «Questo weekend pasquale è davvero molto positivo – sottolinea Jacopo D’Antoni, titolare dello stabilimento balneare e rappresentante di Confesercenti – in spiaggia abbiamo messo 55 ombrelloni sui 140 totali che abbiamo e al ristorante non abbiamo più un posto libero. Follonica è piena di gente e in molti mi hanno detto di essere venuti perché hanno dovuto rinunciare ad andare all’estero a causa della guerra. Quest’anno abbiamo la stessa situazione registrata al momento del Covid, con tanti italiani che hanno già prenotato per la prossima estate».
La decisione
A Follonica, tuttavia, se tutti i ristoranti sono prenotati, della trentina di stabilimenti balneari solo due hanno sdraio e ombrelloni in spiaggia. Un’occasione persa, che dipende dalla scelta della Capitaneria di porto che ha richiesto la presenza del bagnino nel caso in cui la spiaggia venga attrezzata.
«Questa restrizione penalizza gli imprenditori balneari – spiega Gabriella Orlando di Ascom Confcommercio – per cui sarebbe auspicabile un dialogo più costruttivo. In questa fase nessuno fa il bagno e soprattutto è difficilissimo trovare bagnini disponibili a lavorare per appena due o tre giorni, per cui ombrelloni e lettini possono essere sfruttati solo dai gestori degli stabilimenti balneari che hanno anche il patentino di bagnino. Mentre gli altri devono rinunciarci. È davvero un peccato perché sono previste giornate calde e c’è davvero tanta gente in giro, in particolare i toscani».
A confermarlo è Eugenio Franceschi del bagno Hawaii Beach. «Chi ha il ristorante nel proprio stabilimento balneare – spiega – lo ha aperto perché i turisti sono numerosi. E anche noi lo abbiamo fatto per accogliere i clienti, in vista della prossima stagione balneare. Il problema più grosso per noi gestori è quello del personale, che rimane difficile da trovare. I bagnini sono pochissimi e non lavorano per pochi giorni. Molto difficile trovare anche le altre figure professionali: due o tre mesi di lavoro all’anno sono pochi, e la Naspi copre un periodo troppo breve. Inoltre, molti non vogliono lavorare nel fine settimana. Sono tutti ostacoli che bisogna trovare il modo di superare: ci vuole più duttilità delle regole per adattarsi al contesto reale».
Al centralissimo bagno La Conchiglia hanno le sdraio in spiaggia, ma per un semplice motivo. «Stiamo lavorando benissimo con gli aperitivi – spiega Valeria Valli – e di gente in giro ne vediamo davvero tanta. Noi abbiamo disposto sdraio ed ombrelloni perché abbiamo il patentino di bagnini, per cui possiamo avere anche gente in spiaggia. A parte noi e il bagno Aloha, però, gli altri stabilimenti balneari non hanno allestito la spiaggia, ma nelle spiagge libere c’è molta gente a prendere il sole».
Qui Scarlino
Stessa storia a Scarlino. «Di gente ce n’è davvero tanta e non so più dove metterla – spiega il titolare del Cala Felice Danilo Ceccarelli, che è anche presidente di Fipe Confcommercio – Abbiamo cominciato a preparare il locale all’inizio del mese e ci siamo fatti trovare pronti. Le prenotazioni sono decollate tutte in settimana, soprattutto quando è stato chiaro che il tempo sarebbe migliorato. Anche per quest’estate sembra che il trend sia molto positivo. Sto cercando gli alloggi per ospitare il personale, ma su Follonica è già quasi tutto prenotato».
